Glasgow, strage nella notte elicottero cade su un pub
LONDRA «È letteralmente caduto dal cielo». Così, in una Glasgow sconvolta e atterrita dal dolore, si descriveva ieri quella incredibile scena: un elicottero della polizia è precipitato nel cuore della città, schiantandosi su un pub affollato. Il tragico bilancio è di 8 morti e di 14 feriti in gravi condizioni che restano in ospedale. Le operazioni di soccorso, definite «complesse e difficili», ieri sera erano ancora in corso mentre le fotocellule tornavano a illuminare il luogo dell'incredibile: un'immagine surreale, con la carcassa del velivolo incastrata nel tetto del pub "The Clutha". Lamiere accartocciate nelle quali si immerge una gru. L'intervento dei vigili del fuoco si prospetta lungo e delicato, per non lasciare nulla di intentato nel timore che tra le macerie possano esserci ancora vittime. Era buio anche l'altra sera, al momento del tragico impatto. Venerdì, le 22.25. È l'inizio del weekend, il pub è pieno, anche perché c'è una band ad esibirsi. La musica, le chiacchiere, le pinte di birra. Tutto interrotto da un boato e dalle crepe sul soffitto, poi in parte crollato. Centinaia le persone all'interno. Alcune riescono subito a fuggire per strada richiamando l'attenzione dei passanti. Nessuna esplosione, nessun incendio. Ma è chiaro da subito il rischio che all'interno del pub ci siano molte persone ferite, intrappolate. In tanti cercano di aiutare. Come possono. Poi i soccorsi, giunti rapidamente raccontano i testimoni. Si cominciano a contare i feriti, a decine: 35 compresi i meno gravi. Sono però le parole del primo ministro scozzese Alex Salmond che nella notte dicono quello che tutti pensano: «Considerata l'entità dell'incidente dobbiamo essere pronti all'eventualità che ci siano vittime». È già mattina quando un rappresentante della polizia, con la voce rotta, conferma la prima vittima ufficiale: «Ma ci aspettiamo che il bilancio delle vittime si aggravi con il passare delle ore». Sono otto al momento i morti confermati, in un bilancio ancora provvisorio: cinque tra coloro che si trovavano all'interno del pub e tre membri dell'equipaggio dell'elicottero, due poliziotti e il pilota civile. «Un giorno nero per la Scozia», dice Salmond, mentre le bandiere si abbassano a mezz'asta, si interrompono immediatamente gli eventi in una città che oggi sarebbe stata in festa nella molto sentita ricorrenza di St. Andrews, sui campi di calcio si osserva un minuto di silenzio. Da Londra arrivano i messaggi di cordoglio del primo ministro David Cameron e del leader dell'opposizione laburista, Ed Miliband. Da Buckingham Palace una nota della regina Elisabetta, «i suoi pensieri e le sue preghiere sono per le vittime». Con il dolore, rimane l'incredulità e le tante domande su come ciò sia potuto accadere. È stata annunciata «una vasta inchiesta», ma ci vorrà del tempo per stabilire le cause dell'incidente. Si sa che il velivolo in dotazione della Polizia precipitato è un Eurocopter Ec135 T2, di quelli diffusamente usati, anche in operazioni di emergenza e soccorso e non solo nel Regno Unito.