Pacchi Croce Rossa «Non si ferma la distribuzione»
«La Croce rossa continuerà il servizio di distribuzione dei pacchi viveri e noi faremo di tutto per sostenerla». Il vicesindaco e assessore al welfare Piergiorgio Maggi assicura un impegno diretto dell'amministrazione, dopo la notizia del rischio di sospensione del servizio alla fine dell'anno. Una sospensione che lascerebbe senza aiuto circa 700 persone, sparsi nei 29 comuni di competenza del comitato locale della Cri di Stradella. È la mancanza di spazi adeguati, per stoccare la grande quantità di materiale a disposizione, a condizionare maggiormente il servizio: la sede in regione Casamassimini, infatti, non è più in grado di soddisfare tutte le esigenze del gruppo che, dal 1999 a oggi, ha avuto una grande espansione sia di volontari che di funzioni da svolgere, non ultima quella della protezione civile, per la quale è stato affittato un capannone a San Cipriano Po. E non è detto che, in futuro, non si possa pensare ad un ampliamento della struttura. « In 14 anni il comitato locale di Croce rossa è passato da 3 a 7 ambulanze in dotazione e, prossimamente, dovrebbe arrivarne un'altra. E anche per quanto riguarda la distribuzione viveri gli assistiti sono più che raddoppiati nel giro di un anno, dalle 81 famiglie del 2012 alle 207 del 2013. «Il servizio ci sarà ancora, magari più ridimensionato rispetto a prima, ma ci sarà», assicura il presidente del comitato locale, Daniele Guerrini. (o.m.)