"Salam d'la duja" e caldarroste
OLEVANO Torna la castagnata al museo. Domenica l'appuntamento con il tipico frutto secco autunnale è in programma nell'area del Museo di arte e tradizione contadina di via Uberto da Olevano, con inizio alle 15. «Nel corso del pomeriggio – spiega Giuseppe Poggi, presidente dell'associazione Amici del Museo di Olevano – oltre a consentire di degustare le castagne arrostite con una caratteristica macchina artigianale, consentiremo ai visitatori di assaggiare i nostri prodotti tipici, dal salam d'la duja al salame crudo e ai dolci locali, il tutto annaffiato da buon vino». Anche a Olevano andrà in scena la classica cottura delle castagne. I volontari andranno a "castrarle" per evitare che scoppino e poi, preparato un bel fuoco vivo, le adageranno su una padella bucata sul fondo e dotata di un lungo manico. Inoltre, domenica ci sarà la possibilità di visitare il complesso in cui, una decina di anni fa, i volontari hanno convogliato centinaia di reperti del passato rurale lomellino. Al primo piano, in quello che una volta era il fienile dell'azienda agricola San Giovanni, si trovano le sale del museo. I manichini raffiguranti gli antichi mestieri artigianali, come il ciabattino e il sarto, sono accolti anche al pianoterra, un tempo adibito a stalla, mentre all'aperto, nel cortile e sotto il portico, fanno bella mostra di sé trattori, mietitrebbie e "tàia e lìga", i primi macchinari a essere introdotti nella campagna lomellina fra l'Otto e il Novecento. La castagnata sarà ripetuta anche domenica 24 novembre. (u.d.a.)