Addio a Bianca Gazzola ex staffetta partigiana
VOGHERA Oggi alle 10,15 nella chiesa del Don Orione di via Emilia, ultimo saluto a Bianca Gazzola, 104 anni, ex staffetta partigiana, vedova di Carlo Covini («Oscar»), commissario politico della brigata garibaldina Cornaggia catturato alle scuole di Pozzol Groppo e fucilato dai militi della Gnr e della Sichereits con altri cinque compagni (il comandante Alberto Piumati, Anna Maria Mascherini, Lucio Martinelli, Fulvio Sala e Giovanni Torlasco) nel gennaio 1945 durante l'ultimo feroce rastrellamento. «Fu quella la prova più drammatica per Bianca – sottolinea, commosso, il presidente dell'Anpi Voghera, Antonio Corbeletti – Al dolore profondo per la perdita del marito, si unì la necessità di tutelare i figli nella clandestinità, ma con l'orgoglio di vedere il piccolo Oscar, nome di battaglia Fulmine, marciare alla testa della brigata Casotti (prima formazione del padre) al suo ingresso a Pavia nei giorni della Liberazione». Bianca ha condiviso le scelte di Carlo, artista eclettico, incisore e scultore, coraggioso antifascista, più volte aggredito e arrestato, seguendolo nelle sue traversie fino all'adesione alla Resistenza e alla lotta al nazifascismo.