Confagricoltura scrive alla Provincia «Non potenziate l'impianto di Corteolona»
Il progettato triplicamento dell'inceneritore di Corteolona è bocciato da Confagricoltura Pavia. Il presidente Gianfranco Bensi ha scritto a Daniele Bosone, presidente della Provincia, e ad Alberto Lasagna, assessore provinciale alla Tutela ambientale, per esprimere «profonda preoccupazione» e, allo stesso tempo, per abbracciare l'appello lanciato dagli agricoltori e dai sindaci del basso Pavese affinché l'impianto di Corteolona non sia potenziato. «Stiamo parlando di un'ampia zona di produzione di eccellenze alimentari che, proprio dal territorio, traggono la forza di affermazione sul mercato con il pieno favore dei consumatori – scrive il presidente dell'organizzazione agricola con sede a Pavia – Auspichiamo un'azione di coordinamento di tutti gli enti e le istituzioni del territorio per favorire opportune azioni di contrasto all'iniziativa da avanzare nelle sedi opportune, sia giuridiche sia istituzionali». Confagricoltura si rende sin d'ora disponibile a partecipare alle iniziative che saranno ritenute «utili contro una realizzazione penalizzante per il territorio». L'organizzazione di categoria ha fatto propria la posizione di Enrico Berneri ed Elio Grossi, sindaci di Monticelli e di Santa Cristina, che nei giorni scorsi hanno inviato ai 23 Comuni della Bassa Pavese una bozza di delibera. L'obiettivo è firmare il ricorso al Tribunale amministrativo regionale contro il decreto del Pirellone che ha rilasciato la Valutazione d'impatto ambientale relativa al progetto di triplicamento dell'inceneritore.