Garlasco, cantiere fermo ma la palestra si farà
La biblioteca di Tromello organizza un corso di make-up della durata di tre lezioni: gli incontri si svolgeranno il venerdì dalle 21 alle 23 presso la sala riunioni comunale. Il primo appuntamento è in programma questa sera ed è intitolato "La bellezza salverà il mondo…sicuramente salverà me". Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere in biblioteca. Il corso insegna come dare un tocco in più al proprio viso usando il trucco in modo appropriato valorizzando cioè le caratteristiche del viso e renderlo più luminoso e fresco. GARLASCO I lavori sono bloccati, ma non si ferma il progetto di costruzione della nuova palestra. La struttura di via Toledo si farà: verrà realizzato il progetto originario, ma nei tempi e con le modalità rese possibili dagli equilibri finanziari del Comune. E' quanto emerso dal dibattito pubblico organizzato mercoledì sera a Garlasco, nella sala polifunzionale di via Santissima Trinità. Un faccia a faccia con toni, a tratti, duri, nel quale l'attuale sindaco Pietro Farina e l'assessore Francesco Santagostino si sono confrontati con gli esponenti dell'ex giunta – l'ex sindaco Spialtini e gli ex assessori Rossato e Marchiselli - che, a fine 2010, avevano dato il via al progetto ed ora siedono sui banchi dell'opposizione. «Oggi questa palestra rappresenta un lusso – spiega il sindaco Pietro Farina -. Se il progetto fosse stato realizzato adesso probabilmente avremmo optato per una struttura più modesta. Porteremo a termine il progetto così come è stato concepito, ma nel rispetto del patto di stabilità». ""Le motivazioni con cui sono stati bloccati i lavori – attacca l'ex sindaco Enzo Spialtini – sono fumose. Molti Comuni hanno fatto la scelta di non rispettare il patto di stabilità per completare opere importanti per la città. Negli ultimi mesi si è parlato di tante cose, inclusa la possibilità di modificare il progetto realizzando un pallone geodetico: personalmente penso che Garlasco meriti molto di più». Su questo tema ha voluto fare definitivamente chiarezza l'assessore ai lavori pubblici, Francesco Santagostino. «Non abbiamo mai pensato di modificare il progetto originario – sotttolinea -. La decisione, sofferta e meditata, di fermare i lavori è dovuta solo all'aspetto economico, il progetto – 1 milione e 270 mila euro invece dei 600 mila euro di una tensostruttura – non c'entra nulla». L'ex assessore Rossato ha spiegato perché è nato il progetto della palestra. «Abbiamo messo al centro la crescita dei ragazzi – evidenzia -. La palestra è una esigenza reale della città, senza contare che l'ubicazione scelta permetterà ai bambini delle elementari di via Toledo di accedere alla palestra senza neanche attraversare la strada». Santino Marchiselli sottolinea che «bisognerebbe iniziare a parlare più di qualità della vita e meno di soldi», mentre il sindaco Pietro Farina replica sull'ipotesi di sforare il Patto pur di concludere i lavori. «Per rispetto ai garlaschesi che, in questo momento, hanno difficoltà con tasse e bollette da pagare – conclude – abbiamo preferito evitare questo rischio e completare la palestra, alla quale teniamo molto, solo rispetto la legge imposta dal Patto». Alberto Colli Franzone