Black out dell'elettricità paura a Rianimazione
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Attimi drammatici lunedì sera alla Rianimazione dell'ospedale civile quando, a causa di un improvviso black out elettrico, si è guastato uno dei trasformatori che alimentano i monitor e le apparecchiature per il supporto vitale dei sei pazienti ricoverati. Il personale di turno si è subito prodigato per collegarle ai due impianti ancora in funzione, evitando pause fatali, mentre accorreva la squadra addetta alla manutenzione, formata da Sandro Gattone e dal collega Massimo Orfano. L'incidente si è quindi risolto senza spiacevoli conseguenze. Già oggi dovrebbe arrivare il pezzo di ricambio per la riparazione del trasformatore, poi il reparto potrà nuovamente disporre di 8 posti letto (numero ridotto temporaneamente a 6 dopo il guasto). Ma l'evento, considerato eccezionale per l'ospedale vogherese («In trent'anni _ racconta Sandro Vaccari, altro addetto alla manutenzione e dirigente sindacale _ non ricordo precedenti analoghi»), ha chiamato in causa Asm Voghera. I tecnici dell'Azienda ospedaliera hanno accertato, infatti, che il corto circuito del trasformatore è stato provocato da continui picchi e cali di tensione in rete. «Questi frequenti sbalzi, ne abbiamo contati fino a sette _ spiega l'ingegnere Luciano De Castro, responsabile dell'ufficio tecnico _ hanno creato sovraccarico mandando in tilt l'impianto. Un'interruzione anche prolungata dell'erogazione di energia non avrebbe causato problemi, poichè in quel caso sarebbe entrato in funzione il gruppo elettrogeno autonomo dell'ospedale. Ma la situazione di lunedì sera era diversa». Le ripetute, frequenti interruzioni e riattivazioni della fornitura di energia - ammettono alla ex municipalizzata - non sono state casuali, ma funzionali alla necessità di individuare dove si era verificato un guasto alla rete. Una prassi abituale, ma decisa senza tener conto del fatto che avrebbe interessato anche l'ospedale, con i rischi connessi. Alla fine, dopo oltre un'ora di black out, tra le 22 e le 23, che ha interessato ampia parte della zona est e del centro cittadino, gli operai del settore distribuzione elettricità sono riusciti a venire a capo del rebus: un cavo portante, situato tra Esselunga e autoporto, scaricava a terra e questo provocava il distacco. ©RIPRODUZIONE RISERVATA