Sanità, incarichi per 1,5 milioni di euro
di Filiberto Mayda wVOGHERA Collaborazioni e incarichi esterni - quelli che genericamente vengono indicati come consulenze - per un valore di circa 1 milione e 479mila euro. È quando spende (e spenderà) l'azienda ospedaliera per la zona dell'Oltrepo (Voghera, Varzi, Stradella-Broni e carcere di Voghera) nel 2013. Una cifra apparentemente elevata, ma che comprende non solo collaborazioni in senso stretto - ossia incarichi "aggiuntivi" rispetto l'attività principale dell'ente, ma veri e propri incarichi annuali o biennali per attività indispensabili che non posso essere affidate, per ragioni di bilancio e di rispetto dei vincoli di spesa, con assunzioni a tempo indeterminato. Nella maggior parte dei casi - è stato precisato dall'azienda ospedaliera - gli incarichi sono stati affidati «secondo necessità e urgenza». Questi nomi e cifre in euro per l'anno 2013: Maria Grazia Stella, 8.797; Rosa Colella, 7.624; Angelo Falcone, 6.451; Sandra Di Terlizzi, 6.451; Vincenzo Rodi, 79.000; Maurizio Pavesi, 64294; Emanuele Donato Raona, 44.520; Mostafa Seyed Hosseini, 61.320; Alì Headari, 44.520; Flavia Favareto, 46.112; Aldo Tarenzi, 49.280; Morena Ghelfi, 65.520; Luca Ballerini, 77.519; Enrico Beolchini, 59.400; Fabrizio Pasotti, 17.160; Samanta Burato, 6.240; Marco Mancini, 35.280; Marina D'Orsi, 11.170; Paolo Candelaresi, 26.460; Marco Ossola, 17.140; Christian Ngunjwe, 35.280; Fabio Canevari, 17.640; Paola Buzzi, 17.640; Roberta Virtuani, 26.460; Alessandra Marchese, 45.360; Filippo Costanzo, 57.671; Francesca Bellistri, 37.800; Claudia Russo, 57.098; Paola Buzzi, 28.298; Paola Bertoldi, 54.432; Danna Davì, 54.432; Giovanna Reale, 54.432; Vincenzo Rodi, 54.432; Ana Ambrosio De Martinis, 54.432; Valentina Ciappina, 54.432; Francesca Buda, 2.268; Roberto Quassolo, 29.160; Maria Vignali, 27.456; Marianella Chafloque, 24.288; Claudio Castellari, 14.040; Alessandra Lombardi, 9.180; Paolo Mortellaro, 21.930; Davide Trespiolli, 13.260. Come detto, alcuni incarichi sono aggiuntivi, come - per fare un esempio - un progetto per "l'utilizzo del farmaco monodose all'ospedale di Broni-Stradella" (7mila e 600 euro) oppure il progetto per "la tutela della maternità sull'interruzione volontaria della gravidanza" (59mila e 400 euro). Nella maggior parte dei casi, però, si tratta di tradizionali prestazioni mediche. Per quello che riguarda la tariffa oraria, si va da 19,5 euro l'ora per gli infermieri, ai 35-37 euro l'ora per l'attività medica ai pronto soccorso o in reparto fino ai 70 euro l'ora per l'attività ambulatoriale presso l'ospedale di Varzi e ai 110 euro l'ora per quel progetto di interruzione della gravidanza. @filibertomaida ©RIPRODUZIONE RISERVATA