Boniperti rende omaggio a Piola

ROBBIO Gianpiero Boniperti, 85 anni, è entrato nell'immaginario collettivo di tutti gli appassionati di calcio come il simbolo della Juventus dei primi anni del secondo dopoguerra. Prima per l'impegno in campo e poi, come presidente-gentiluomo del club torinese. L'attaccante originario del novarese, 178 reti in 443 partite con la Juventus di cui ora è presidente onorario, ieri è stato nel centro sportivo del Novara (serie B) per ricordare però un suo grande predecessore e compagno di nazionale. Il robbiese Silvio Piola, di quindici anni più vecchio e di cui il 29 settembre è ricorso il 100esimo anniversario della nascita. Piola e Boniperti hanno condiviso insieme, tra fine anni '40 e i primi '50 alcune partite con la maglia della nazionale italiana: «Lo ricordo come un grande uomo e giocatore – ha ricordato Boniperti, ancora con un fisico ed un energia impeccabili nonostante l'età avanzata – Piola è stato un grande attaccante, lui in nazionale mi ha insegnato come fare gol. Soprattutto i gol di punta». La giornata di ieri a Novarello, splendido centro sportivo del Novara nelle campagne di Granozzo con Monticello ai confini tra le province di Pavia e Novara, è stata un assolo dedicato al campione di Robbio. Nella sala convegni, dove c'erano anche altri giocatori che hanno fatto la storia del campionato italiano come Renato Zaccarelli, il robbiese Piola è stato ricordato con una serie di filmati storici. In bella vista c'era anche il gonfalone del municipio di Robbio, paese natale del detentore di record di gol segnati in serie A (374), portato dal sindaco Marcelo Gasperini e dal consigliere comunale di minoranza e presidente del fan club di Piola Simone Accardo. Toccante i momenti in cui il presidente del Novara Calcio Carlo Accornero e il giornalista Darwin Pastorin hanno ricordato Piola, che ha giocato con le maglie di Juventus, Pro Vercelli, Novara e Lazio, leggendo tra l'altra una composizione dedicata a Piola scritta negli anni '50 da un altro mito del calcio italiano: Giuseppe Meazza. (s.bar.)