Bereguardo, ucciso in auto Chiesti 76 anni di carcere
di Maria Fiore wBEREGUARDO Tre condanne per 76 anni di carcere complessivi. E' la richiesta del pubblico ministero Roberto Valli nel processo sull'omicidio di Gioacchino Lombardo, 51enne di Brescia, morto nel 2003 in un auto data alle fiamme alla frazione Zelata di Bereguardo. La richiesta di condanna riguarda i fratelli Claudio e Giovanni Palumbo, 41 e 42 anni di Brescia (sono stati chiesti 30 anni a testa), e Vincenzo Lombardo, figlio della vittima (16 anni di carcere la richiesta di pena), che hanno scelto di essere giudicati con rito abbreviato. Per l'accusa i tre avrebbero ucciso Lombardo a causa di una donna, contesa tra la vittima e il figlio del 51enne. Lombardo sarebbe stato prima pestato a sangue a casa del figlio Vincenzo al Villagio Prealpino di Brescia e poi caricato in auto fino a Bereguardo, dove l'auto sarebbe stata data alle fiamme. Ieri mattina si è svolta un'altra udienza, davanti alla Corte d'Assise, per un quarto imputato: Pasquale Palumbo, 50 anni, di Brescia, fratello di due degli altri imputati. Secondo l'accusa, anche Pasquale Palumbo avrebbe avuto un ruolo nell'assassinio del 51enne, ma la difesa dell'imputato, che ha scelto per questo il dibattimento, è convinta invece di dimostrare la sua innocenza. L'imputato era stato già condannato a 25 anni e 3 mesi di reclusione (erano stati condannati anche gli altri imputati), ma per le accuse di omicidio tentato, omicidio colposo e rogo doloso. Una condanna azzerata, dopo che la corte di Appello aveva accolto la richiesta di valutare gli episodi contestati come omicidio volontario. La vittima, infatti, morì proprio nel rogo dell'auto (per questo il processo si svolge a Pavia) e non – come si era ipotizzato in un primo momento – per le percosse riportate durante l'aggressione. Figlio e complici, per l'accusa, erano convinti che Gioacchino Lombardo fosse già morto e hanno bruciano l'auto solo per non lasciare tracce. Invece l'autopsia, rilevando tracce di fumo nei polmoni, ha confermato che fu proprio il rogo a uccidere l'uomo. @mariafiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA