La Borsa festeggia, giù lo spread
MILANO Spread in netto calo sotto 260, borsa di Milano ai massimi dall'agosto 2011 con l'indice Ftse Mib in chiusura a +0,68%. Gli investitori tirano un sospiro di sollievo dopo la scampata crisi di governo, con l'esecutivo Letta che non solo ha incassato l'appoggio del gruppo dei "disertori" del Pdl, ma alla fine anche quello dello stesso partito che aveva aperto la crisi. Pericolo scampato, dunque, anche se per dirla con il presidente della Bce Mario Draghi, che ieri ha aperto a nuove misure straordinarie di liquidità, quello che i mercati chiedono all'Italia è «stabilità», ma anche «riforme». È anche per questo, con i mercati che, una volta portato a casa il ritorno allo status quo ante, ora puntano gli occhi sulla legge di stabilità attesa a metà ottobre, che non si sono visti i fuochi artificiali a Milano. Il Ftse Mib ha superato i livelli precedenti al weekend scorso in cui Silvio Berlusconi aveva annunciato l'addio alla coalizione di governo. E si è spinto giusto un poco oltre, tornando ai livelli dell'agosto 2011, quello in cui esplose la crisi del debito sovrano in Italia facendo volare lo spread a 575 punti base. Ma pesa anche il clima generale, con l'Europa e soprattutto gli Usa ripiombati in un clima negativo dallo "shutdown", il blocco alle attività amministrative negli Usa dovuto al mancato accordo sul debito che, se dovesse prolungarsi, porterebbe al default tecnico della prima economia mondiale con evidenti e disastrose ripercussioni mondiali. La mina innescata a Washington ha appesantito le Borse di Londra, con il Ftse-100 in calo dello 0,35%, Parigi (-0,9%), Francoforte (-0,7%) mentre Madrid chiude in pareggio, mettendo le ali all'euro volato in zona 1,36 nonostante i toni da "colomba" di Draghi. In rialzo, ma sotto i massimi di giornata, i Btp, in un mercato anche qui sollevato dalla rinnovata fiducia incassata dal premier Enrico Letta dopo quattro giorni di crisi. Il Btp decennale chiude a 255, lontano dai quasi 290 punti base segnati agli inizi della settimana, con il rendimento del Btp decennale al 4,36%. Si ridimensiona anche lo spread fra Italia e Spagna, a 11 punti base dopo punte di circa 30 centesimi nel corso della settimana.