L'abbraccio al conte Dal Verme

Il capogruppo della lista di minoranza «Solo per Casteggio» Ettore Albani vuole esprimere tutta la sua contrarietà in merito alla recente installazione di due teloni a forma di vela che coprono parte di largo Colombo, un progetto di sistemazione della piazza presentato dall'amministrazione comunale nei giorni scorsi: «Le trovo assolutamente antiestetiche - dice Ettore Albani -, in pieno centro storico, e soprattutto contesto le decine di migliaia di euro che il Comune ha speso per quest'opera.Tutti sanno che le priorità sono altre, Casteggio non aveva proprio bisogno di quello che io definisco uno sperpero di risorse pubbliche», ed alcune mamme degli alunni che frequentano le scuole elementari e medie fanno notare che anche con quei soldi, magari, si sarebbe potuto evitare il taglio di un pulmino scolastico. Una vicenda che ha messo in allarme le famiglie di Casteggio proprio nel primo giorno di scuola RUINO Cent'anni - li compirà a novembre - ma la curiosità e la voglia di conoscere, di sapere, di un ragazzo. Il tempo per il conte Luchino Dal Verme sembra non trascorrere mai. Torre degli Alberi, la «sua» Torre l'ha festeggiato, nel 70° dell'8 settembre, con la commozione e la riconoscenza dovuti a un uomo che tantissimo ha dato alla causa della libertà e della democrazia. C'erano Francesco Cederna, in rappresentanza della comunità locale e dei giovani di Ruino, il sindaco Lodigiani, i colleghi di Valverde, Degli Alberti, con il vice Andrini, e di Golferenzo, Scabini, il consigliere regionale Giuseppe Villani, il presidente lombardo dell'Anpi, Tullio Montagna, che ha consegnato al comandante Maino della Resistenza una targa ricordo dell'evento. Commovente l'abbraccio con la figlia di Arturo Capettini, capo partigiano fucilato durante la lotta di Liberazione. «Non conta che gli anni siano cento – ha detto Dal Verme – conta che siano vissuti bene. Eccetto qualche parentesi spaventosa io li ho vissuti benissimo con chi avevo vicino a me: dalla Francisca (la moglie) a tutti voi. Fare festa per me vuol dire rinverdire la memoria, ringraziare tutto e tutti, uomini e donne, magnifici esempi di altà umanità, vecchi e giovani, vivi e morti, con i quali ho condiviso giorno e notte, gioie e dolori». L'ultimo pensiero è una citazione di papa Francesco: «Abbiate coraggio e andate controcorrente».