Grillini sul tetto di Montecitorio
ROMA Dodici deputati del Movimento stelle occupano il tetto di Montecitorio, intenzionati a trattenersi ad oltranza per protestare con il disegno di legge sulle riforme costituzionali. E' durissima la polemica tra la presidente della Camera e i grillini. Tanto che in serata il questore Pdl della Camera, Gregorio Fontana, dopo esser salito sul tetto a verificare le condizioni dei parlamentari,durante l'ufficio di presidenza convocato d'urgenza da Laura Boldrini, lascia intendere che è probabile che ai deputati grillini verrà chiesto di risarcire i danni alla pubblica amministrazione se, come sembra saliranno fino al campanile e la Camera sarà costretta a chiedere l'intervento dei vigili del fuoco. Sono le 18,30 quando 12 deputati salgono sul tetto e strotolano lo striscione «La Costituzione è di tutti». Gli esponenti cinquestellati gettano anche dei volantini in piazza e minacciano: staremo qui ad oltranza per protestare contro chi viole cambiare la Costituzione. «E' la politica che ci ha costretto a fare questo», dice al telefono Laura Castelli, è stata una decisione presa all'ultimo visto che tutti i partiti hanno dichiarato che i nostri interventi erano stupidi e che eravamo allaricerca di popolarità: non è vero e se non hanno capito cosa sta dicendo chi rappresenta milioni di persone forse lo capiranno così, siamo tranquilli ma è un gesto che la politica ci ha costretto a fare», aggiunge la parlamentare. Il gesto è stato subito commentano da Beppe Grillo. «Spettacolo 5 Stelle, i cittadini 5 stelle sul tetto del Parlamento per difendere l'articolo 138 ella Costituzione», posta sul suo blog il leader del movimento. Durissima la reazione della presidente della Camera. «E' un episodio di eccezionale gravità, una forma di protesta assolutamente estranea alle regole della Camera e che lede gravemente il prestigio delle istituzioni», avverte Laura Boldrini che ieri ha indetto l'ufficio di presidenza per discutere del caso, salvo poi decidere di rinviarlo a lunedì per avere il tempo di valutare quali provvedimenti adottare nei confronti dei parlamentari. Ma i grillini non mollano. E visto che la maggioranza sembra decisa ad andare avanti nel cammino delle riforme costituzionali i grillini avvertono: la nostra protesta continuerà. «Siamo qua per tutti i cittadini: non solo i nostri elettori hanno a cuore la Costituzione, qualcuno doveva farlo, loro stanno modificando l'architrave della Costituzione senza usare la Costotuzione», avverte l'ex capogruppo alla Camera Roberta Lombardi che domanda perchè la Boldrini non pensa alla riduzione degli stipendi e alla vendita degli alloggi della Camera. Poi rivolta direttamente alle altre forze politiche attacca: «Voi sedete sulle poltrone, voi fate il governo dell'inciucio e i decreti senza coperture».