Orellana (M5S): «Non mi dimetto»
PAVIA Non si dimette il «dissidente» Orellana, almeno per il momento. Il senatore 5 stelle ieri ha affidato a Facebook la smentita di una decisione già presa. «Smentisco di aver deciso per mie dimissioni. Sto invece superando l'amarezza, tanta, grazie agli innumerevoli incoraggiamenti che sto ricevendo e riuscirò, credo, a prendere una decisione con la dovuta calma». Insomma, ci vuole tempo. E Luis Alberto Orellana, definito da Beppe Grillo «il nuovo Scilipoti» dalla Lituania fa sapere che al momento non intende mollare. Il senatore pavese accusato è stato di essere un dissidente dopo aver mostrato una certa apertura alle allenze in un suo intervento in cui invitava a «non avere tabù» per discutere sulle alleanze, e a far valere il «fortissimo peso contrattuale» dei cinque stelle in Parlamento, come «già avviene in Sicilia» e «a Ragusa». Accuse che in un primo momento lo avevano fatto sentire «costretto» ad abbandonare il gruppo in Senato. Orellana ieri era alla terza conferenza per il controllo parlamentare sulla politica estera e di difesa comune dell'Unione europea a Vilnius, nell'ambito del semestre di presidenza lituano di turno dell'Unione Europea. Da lì ha ringraziato per i tanti messaggi di solidarietà, sottolineando l'amarezza per la situazione. Non l'ha presa tanto bene il vero Scilipoti, irritato nel sentire il suo nome tirato in ballo da Grillo. «Beppe Grillo e i suoi onorevoli quando debbono reciprocamente accusarsi di tradimento politico, utilizzano impropriamente il mio nome», ha dichiarato il senatore Pdl. (ma.br.)