Le Ferrari devono inseguire a Spa
ROMA Cambiano le condizioni della pista, ma l'ordine di partenza in Formula 1 resta quasi sempre lo stesso. Bagnato e asciutto, fortuna o sfortuna, fatto sta che dopo la pausa estiva il Circus riparte più o meno come si era fermato a Budapest dove a trionfare fu la Mercedes di Lewis Hamilton. E qui nel tempio della velocità di Spa, a spuntare davanti a tutti grazie alla pista più asciutta nell'ultimo giro utile delle qualifiche è la freccia d'argento dell'inglese capace di soffiare la pole (la sua quarta di fila) al campione del mondo della Red Bull Sebastian Vettel. Lotteria sul bagnato su cui fa un grande scivolone la Ferrari solo nona con Fernando Alonso tradito da un testacoda alla fine delle qualifiche e decima con Felipe Massa che prova a fare subito il tempone ma non gli va bene. Una sequenza incredibile di colpi scena dovuta all'altalena tra pista asciutta e bagnata tra le Ardenne di Spa che, pole di Hamilton a parte, ha portato ancora bene alla Red Bull di Vettel che domani potrà gestire la sua leadership partendo dalla prima fila con la sola e sorprendente Mercedes di Hamilton a potergli sbarrare la strada. «Sono stato davvero sorpreso quando ho passato la linea, sono stato fortunato a trovarmi qui – ammette Hamilton – La pole è stata una bella sorpresa, grazie a tutto il team, hanno fatto davvero un buon lavoro». Sorridente per la seconda posizione conquistata in condizioni di pista asciutta-bagnata anche il campione del mondo della Red Bull Vettel: «quando ha smesso di piovere il circuito si è asciugato rapidamente ed è andata bene, io e Lewis siamo arrivati vicini. Peccato per la pole persa, ma sono soddisfatto e nel complesso è un buon risultato». Dispiaciuto per le sfortunate qualifiche ma fiducioso per la gara visto il passo ritrovato della sua Ferrari F138 Alonso: «Quando ci sono queste condizioni può succedere di tutto. Se la nuvola scarica un po' più di pioggia negli ultimi 5 minuti, la pista si bagna di più e l'ultimo giro serve poco. L'unico punto positivo – spiega lo spagnolo della Rossa – è che, in Q1, sul bagnato eravamo primi, mentre sull'asciutto in Q2 eravamo secondi. Quindi, più o meno, avevamo ritmo in tutte le condizioni. In gara non possiamo temere nessuna condizione, sapendo che se riusciremo a sorpassare avremo sicuramente un buon passo gara».