A Mede distrutto il parco giochi, crolla un muro a Candia

Dopo la tempesta dell'altro giorno, che insieme a tanti danni ha portato anche un sollievo dal caldo africano, ieri le temperature sono state più gradevoli, soprattutto durante la mattina. Ma da oggi la colonnina di mercurio tornerà a salire. A partire da stamattina infatti ci sarà un nuovo aumento delle temperature, con le massime che dovrebbero gradualmente salire: entro domenica, secondo gli esperti, si toccheranno di nuovo i 35 gradi. Il caldo tornerà a risultare afoso, e ci sarà anche un progressivo aumento dell'umidità. Il sole caratterizzerà anche il prossimo weekend. MEDE Il parco giochi di via Palestro a Mede è stato chiuso per consentire i lavori di messa in sicurezza. E' solo una delle conseguenze della tromba d'aria che ha colpito la Lomellina occidentale l'altro giorno. I danni infatti si registrano anche nei paesi vicini, come a Candia la piscina "Laguna blu" di Ponte Sesia riaprirà oggi dopo due giorni di chiusura, a causa dei pesanti danni causati dalle raffiche di vento. Il sindaco di Mede, Lorenzo Demartini, ha ordinato la chiusura dell'area ludica di via Palestro, semidistrutta, oltre che allagata, dalla furia degli agenti atmosferici. «Il parco giochi non sarà disponibile finché non avremo riportato tutto alla normalità, speriamo nel più breve tempo possibile», conferma Demartini. Ma via Palestro non è stata l'unica zona in cui sono intervenuti i vigili del fuoco volontari guidati da Alex Morandi. Mede infatti ha registrato, oltre ai tetti scoperchiati e agli edifici danneggiati, la caduta di piante un po' su tutto il territorio comunale. Inoltre, per alcune ore i cittadini hanno dovuto fare a meno dell'energia elettrica, a causa della caduta di alcuni alberi sui fili dell'elettricità che corrono in paese. I vigili del fuoco sono intervenuti anche in diversi scantinati allagati e in sostegno dei proprietari di automobili colpite da lastre di cemento-amianto volate via dai tetti. Situazione disastrosa anche a Candia, nella zona verso il fiume Sesia. L'area ricreativa di Ponte Sesia ha registrato la caduta del muro di cinta del lato est, che ieri è stato rimosso dai proprietari. «Lo sostituiremo con una struttura più agile, non più in mattoni: per questi giorni utilizzeremo una rete di sicurezza – spiegano i titolari della piscina –. Andremo anche a sostituire i quattro gazebo distrutti dalla furia del vento: comunque, da domani (oggi per chi legge, ndr) la nostra struttura riaprirà al pubblico senza alcun problema». Sempre a Candia lunedì era stato danneggiato anche un impianto fotovoltaico, e in tutta la zona tra Langosco e Breme l'altro giorno si vedevano piante spezzate, rami rotti, tettoie divelte e alberi pericolanti, che pompieri e volontari hanno finito di mettere in sicurezza nella giornata di ieri. Umberto de Agostino