I genitori di Pantani: «Giù le mani dalla vittoria del Tour nel 1998»

ROMA «Vi diffidiamo dall'intraprendere qualsiasi iniziativa che possa spogliare Marco dei titoli da lui conquistati sulla strada e dall'affrontare l'argomento in sedi ufficiali o con gli organi di informazione, giacché parlare di un provvedimento giuridicamente insostenibile può ledere in modo grave l'immagine di nostro figlio». È la diffida della famiglia Pantani diretta al presidente dell'Uci Mc Quaid, quello della Fci Di Rocco, Prudhomme e organi di informazione «a seguito - si legge nella lettera firmata da Tonina e Paolo Pantani - dell'inchiesta condotta dal Senato della Repubblica francese, fra i circa 44 nomi di atleti presumibilmente positivi per Epo al Tour del 1998 potrebbe esserci anche quello di Marco Pantani e secondo cui, se questo risultasse vero, la sua vittoria in quel Tour sarebbe passibile di cancellazione». Intanto l'australiano Simon Gerrans ha vinto in volata la terza tappa del Tour, la Ajaccio-Calvi, di 145,5 km. Il ciclista della Orica-GreenEdge ha battuto allo sprint Peter Sagan (Cannondale), giunto ancora una volta secondo e sempre più maglia verde della corsa francese, e lo spagnolo Josè Joaquin Rojas (Movistar). Il plotone è giunto compatto all'arrivo, dopo 3 ore 41' e 24'' dalla partenza, e la maglia gialla è rimasta sulle spalle del belga Jan Bakelants (Radioshack).