Cine sotto le stelle un'estate di film da non perdere
Stasera la rassegna "Cinema sotto le stelle" sarà inaugurata dalla proiezione di un film di Susanne Bier, "Love is all you need" con Pierce Brosnan, Trine Dyrholm, Molly Blixt Egelind, Sebastian Jessen, Paprika Steen. Ùna commedia romantica ambientata dentro una cartolina di Sorrento. Ìda ha avuto un cancro al seno e, nonostante la chemioterapia sia terminata, le sue paure non sono finite. Alla vigilia del matrimonio di sua figlia Astrid in Italia, scopre che il marito, che credeva un sostegno sicuro e incrollabile, l'ha sostituita con una collega senza troppo cervello. Come se non bastasse, la sua auto si avventa in aeroporto contro l'auto del padre dello sposo, ammaccandola brutalmente e scatenando la sua ira. Ma Philip è un uomo che ha represso la rabbia troppo a lungo e Ida è la donna che sta per cambiarlo per sempre. Chi ama Susanne Bier (nella foto) per il rapporto diretto, paritario e senza maschere, che donne e uomini instaurano nei suoi film e per il rifiuto del romanticismo facile troverà tutto ciò anche in questo racconto ambientato in una cartolina di Sorrento, sotto le note di "That's amore". PAVIA Torna la rassegna estiva "Cinema sotto le stelle" che, da stasera a domenica 1° settembre, nel chiostro dell'Istituto Vittadini, presenterà il meglio dei film usciti nelle sale italiane nel 2013 (inizio spettacoli ore 21.30). Ideata e curata da Roberto Figazzolo con il Comune (Settore Cultura) e la Provincia di Pavia (Assessorato Beni e Attività Culturali), "Cinema sotto le stelle" si concentra sulla bellezza, quella che rompe gli argini, la stessa che dà il titolo alla rassegna: "Non la felicità, ma la bellezza", ovvero 35 pellicole di registi italiani e stranieri (per la maggior parte prime visioni a Pavia) in cui l'estetica vince sull'etica e la bellezza salva il mondo. La bellezza non è difficile. La cosa difficile è parlarne. È un valore, utile a tutti, indistintamente. Senza di lei che mondo sarebbe? È insito nell'essere umano cercare e tendere al bello: noi abbiamo bisogno di immagini (anche archetipi mentali) che ci solletichino i sensi (le emozioni e i sentimenti) per poter (sopra) vivere e poi, forse, di conseguenza essere felici. Questa rassegna prova a dimostrarlo e, andando un po' controcorrente rispetto ai canoni del mondo attuale, non cerca un'oasi di serena felicità; si spinge oltre, alla scoperta della bellezza che, pur essendo un valore condiviso, è diversa, anche diametralmente opposta per ciascuno di noi. C'è bellezza nei gesti, negli sforzi e nel coraggio dei due coniugi protagonisti de "La guerra è dichiarata" di Valérie Donzelli (in programma per giovedì 11 luglio), che combattono contro la malattia del proprio figlio. E vincono. C'è tutt'altra bellezza nella pazza e surreale fuga d'amore dei due bambini protagonisti di "Moonrise Kingdom" di Wes Anderson (in programma per giovedì 29 agosto) o in quella di "Detachment. Il distacco" di Tony Caye (in programma per giovedì 8 agosto), dove un bravissimo Adrien Brody, professore di letteratura alle superiori, cerca di tirare fuori il bello di una giovane prostituta. La bellezza assume anche strane forme, come in "Amour" di Michael Haneke (in programma per martedì 2 luglio), dove la morte diventa bellezza e il coronamento di una storia d'amore durata una vita. O come in "Un sapore di ruggine e ossa" di Jacques Audiard (in programma per matedì 16 luglio), dove l'amore è in sé bellezza: quella che lega una ragazza rimasta invalida al suo compagno. Un amore simile, bello quasi da impazzire e assumere i connotati della morbosità, è quello che prova il giovane protagonista di "Nella casa" di François Ozon (in programma per sabato 20 luglio), per l'affascinante (Emmanuelle Seigner) madre del suo compagno di classe; o ancora la bellezza di un amore puro e torturato della protagonista di "La sposa promessa" di Rama Burshstein (in programma per giovedì 4luglio). E la bellezza di Toni Servillo in "Viva la libertà" di Roberto Andò (in programma per domenica 30 giugno), che si sdoppia in politico stanco e frustrato e professore di filosofia pazzo e decisamente sublime. E poi: "Reality" di Matteo Garrone (domenica 4 agosto), "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino (domenica 7 e lunedì 8 luglio); "Pietà" di Kim-Ki-duk (giovedì 25 luglio); "Promised land" di Gus Van Sant (sabato 3 agosto); "Venuto al mondo" di Sergio Castellitto (martedì 9 luglio); "La parte degli angeli" di Ken Loach (giovedì 1 agosto); "Una famiglia perfetta" di Paolo Genovese (domenica 1 settembre); "Educazione siberiana" di Gabriele Salvatores (giovedì 27 giugno): pellicole che esprimono ognuna il concetto di bellezza nelle forme più svariate. Biglietto d'ingresso 5 euro (intero) e 4 euro (ridotto AGIS e over 65).