Il giudice dà ragione al Varzi, salvezza in tasca

VARZI La stagione 2012-13 di Prima categoria è andata in archivio, ma alla vigilia delle iscrizioni, che si apriranno il 4 luglio rimane l'attesa per le decisioni della procura federale, dopo la mancata disputa sul campo della gara di ritorno dei play out del girone tra Valentino Mazzola e Varzi e la vittoria a tavolino assegnata dal giudice sportivo agli oltrepadani per la responsabilità della squadra ospitante in seguito all'aggressione all'arrivo a Pieve Emanuele della compagine della Valle Staffora. Alla decisione del giudice sportivo ha presentato reclamo il Valentino Mazzola, ma la commissione disciplinare del comitato regionale lombardo l'ha respinto. La società di Pieve Emanuele sosteneva nell'atto presentato che «contrariamente a quanto indicato dall'arbitro nel proprio rapporto ed affermato dalle forze dell'ordine intervenute sul posto, non si era in realtà verificata alcuna situazione di pericolo per la sicurezza e l'incolumità di gravità tale da impedire lo svolgimento della gara». Nella motivazione per cui la disciplinare non ha accolto il reclamo è stato ribadito che «l'arbitro ha correttamente deciso non far disputare la gara in relazione all'oggettiva situazione di pericolo da lui percepita e autorevolmente confermata dalle autorità competenti a garantire l'ordine pubblico (i carabinieri intervenuti chiamati al campo di Pieve Emanuele, ndr)». La sconfitta a tavolino, quindi, per la formazione milanese – si ribadisce nella decisione – è confermata a titolo di responsabilità oggettiva del club di Pieve Emanuele, perché quanto accaduto è da addebitare alla società ospitante. Per ora l'unica conseguenza di questo finale ad alta tensione dei play off è la salvezza del Varzi e la retrocessione del Valentino Mazzola in Seconda categoria. Ma l'indagine della procura federale porterà, con tutta probabilità, a provvedimenti disciplinari. (e. v.)