Broni, telecamere in tilt Torna l'allarme sicurezza

Si terrà stasera alle 21 a Stradella, all'istituto Santachiara di via Costa, la presentazione del libro "Il tuo lavoro! Metodi per trovarlo". L'autore del volume è Davide Marino, che, dopo la laurea in Filosofia e in scienze e tecniche psicologiche, da anni lavora a contatto con le problematiche e le dinamiche collegate alla ricerca di occupazione e, da qualche tempo, ha aperto un suo blog (iltuolavoroguida.blogspot.com) dove si occupa di questi temi. I contenuti del libro sono molteplici: come sviluppare un'efficace ricerca di lavoro, quali sono i canali per l'invio del curriculum e come usarli, in che modo proporsi. Insieme all'autore, interverranno Giorgio Macellari, direttore di Primula editore, e Federica Pauletich, responsabile relazioni esterne della casa editrice. di Donatella Zorzetto wBRONI L'operazione sicurezza non decolla. Restano ferme al palo le iniziative che l'amministrazione ha programmato per prevenire atti vandalici e il proliferare delle discariche abusive in città. A cominciare dalle tre postazioni di videosorveglianza da tempo installate ma ancora non funzionanti. Una si trova al cimitero, una in piazza Vittorio Veneto e un'altra al Monte di San Contardo. Impianti che però, da quanto risulta, sembrano accusare qualche problemino. In pratica le telecamere non funzionano a causa di problemi al ripetitore di segnale sistemato sul monte di San Contardo. Quindi non riprendono nulla. Il Comune aveva manifestato l'intenzione dei mettervi mano, rilanciando, sempre sul tema della videosorveglianza, con l'annuncio dell'installazione di altre due postazioni: alle scuole di via Gramsci (nel raggio di poche centinaia di metri si trovano medie e liceo) e al PalaVerde. Nel primo caso l'intervento si era reso necessario dopo una serie di atti vandalici. La richiesta era arrivata, oltre che dal dirigente scolastico delle medie Filippo Dezza, anche dalla dirigente scolastica del liceo "Faravelli", Piera Capitelli, visto che l'area esterna in comune alle scuole di notte diventa terra di nessuno. Pur essendo recintata, i vandali sono riusciti in più occasioni ad introdursi e a trasformarla in luogo per bevute, bivacchi e goliardate. L'ultimo atto in ordine di tempo, avvenuto circa un anno fa, era stato l'allagamento della scuola media con l'idrante dell'anticendio. Ad attendere le telecamere è anche il Palazzetto dello sport. Un problema irrisolto da anni, quello dei raid in zona Palaverde, ai quali i residenti non si sono mai voluti rassegnare, tanto che alcuni di loro sembravano sul punto di raccogliere firme da presentare in Comune. «Come amministrazione crediamo sia sempre meglio prevenire che curare, anche nel caso si tratti di semplici bravate – aveva sottolineato il sindaco Luigi Paroni –. Per questo motivo, risorse permettendo, stiamo studiando la possibilità di installare nuove postazioni di videocamere per l'intero plesso scolastico di viale Gramsci e il Palaverde». «L'unica telecamera che funziona bene a Broni è quella dell'autovelox – sottolinea sarcastico il consigliere di opposizione Emilio Bosini –. Gli impianti di videosorveglianza sono utili come deterrente, ma se non viene fatta la manutenzione non sono sufficienti. Quindi non ha senso affrontare questa spesa se poi l'amministrazione non è in grado di gestirle». Intanto, mentre la città è in attesa che si ripristini la funzionalità delle telecamere esistenti, e si installino quelle nuove, le discariche proliferano, e torna il timore di atti vandalici. (ha collaborato franco scabrosetti) ©RIPRODUZIONE RISERVATA