Tensione nel Pdl per il progetto Forza Italia con i top manager
Resta alta la tensione nel Pdl sul progetto di Berlusconi di smantellare il partito per dar vita alla nuova Forza Italia costruita sui top manager di ogni regione. Rottamare i politici per mettere in campo una squadra di imprenditori ha un «rischio», avverte lo stesso Fabrizio Cicchitto: «che si parta con l'intenzione di mobilitare grandi nomi dell'impresa, per poi doverci accontentare magari di mezze calzette». E Guido Crosetto, di Fratelli d'Italia, è ancora più esplicito: «Nel Pdl la pace c'è se Berlusconi la vuole. Se la pace non c'è vuol dire che Berlusconi in questo momento non la vuole». Crosetto spiega che «il Pdl è Berlusconi». «Lui è un genio - ha osservato - ha detto: cambio nome, simbolo e sede e poi faccio coordinatori degli imprenditori. Adesso tutti litigano sugli imprenditori-coordinatori e intanto il cambio di simbolo e sede è passato, il che significa molto probabilmente che Alfano non sarà più segretario».