Broni, la nuova scuola pronta tra due anni
I 200 iscritti al circolo del Pd di Stradella saranno chiamati sabato, alle 9, nella sala della Cultura, ad eleggere il nuovo segretario cittadino, dopo le dimissioni, all'indomani delle elezioni politiche, del portavoce Piergiorgio Maggi, che ha deciso di dedicarsi unicamente al comune e alle elezioni amministrative del prossimo anno. Ieri alle 17 si sono chiusi i termini per la presentazione delle candidature e si profila una sfida over-30 tra Antonio Curedda, 26 anni, e Alessandro Vercesi, 28 anni. Curedda lavora come responsabile delle vendite in un'azienda informatica e, dal 2009, è assessore comunale. Vercesi, figlio di Flavio, sindaco di Bosnasco, recentemente confermato, lavora in uno studio legale ed è sempre stato legato al circolo di Stradella. Intanto è stato nominato tesoriere Franco Provini, al posto del dimissionario Vincenzo Poggi. BRONI A misura di bambino, rispettosa dell'ambiente e dotata di aule che rispondono ai requisiti della didattica moderna. Sono le caratteristiche della nuova scuola primaria (elementare) e dell'infanzia che sorgerà nei pressi di via San Saluto. I lavori per la realizzazione del primo lotto (progetto da 4.800mila euro)sono iniziati lunedì 3 giugno e dovrebbero concludersi entro la fine del 2014, più precisamente, secondo le indicazioni fornite dai progettisti, in 450 giorni. Seguirà poi una fase di collaudo della struttura, che a partire dal settembre del 2015 dovrebbe quindi ospitare gli alunni. Questo primo lotto permetterà il trasferimento dei ragazzi frequentanti la "Paolo Baffi" di viale Gramsci, che dovrà essere smantellata a causa dell'amianto. Le caratteristiche tecniche della nuova scuola sono state illustrate l'altra sera in un incontro pubblico, alla presenza del sindaco Luigi Paroni, del vice sindaco Antonio Riviezzi e dell'assessore all'istruzione Ernesto Bongiorni. Dopo una breve introduzione del primo cittadino, che ha parlato delle criticità affrontate per dare il via ai lavori (reperimento dell'area, ricorsi di altri concorrenti), l'architetto Davide Bruscaglia ha mostrato il progetto esecutivo, servendosi di alcune slide. Le elementari saranno dotate di 25 aule, con una capienza leggermente superiore allo standard di legge, 5 laboratori, una biblioteca, una sala audiovisiva, uno o due spazi mensa, secondo le esigenze. Sulla testa della costruzione, cioè dove sarà collocato l'ingresso principale, troverà spazio il blocco didattico (segreteria, presidenza). La scuola dell'infanzia ospiterà tre sezioni più una sala mensa dedicata. «E' una scuola sicura e sostenibile, costruita appositamente per i bambini - spiega l'architetto Bruscaglia -, tecnologicamente moderna, confortevole e durevole». Il secondo e terzo lotto dei lavori, i cui costi e tempi di realizzazione non sono stati ancora pianificati, prevedono la costruzione di una palestra e dell'ala per gli studenti delle elementari di via Emilia. In particolare la palestra avrà un ingresso dedicato, così da consentirne l'utilizzo anche alle associazioni sportive cittadine. Al completamento di tutti i lotti previsti, vista dall'alto, la nuova sede scolastica avrà la forma di una grossa "H" chiusa da un lato: si formerà dunque un cortile interno. Franco Scabrosetti