Scooter in pista a Castelletto
CASTELLETTO E' uno dei campionati più curiosi e spettacolari del panorama motoristico nazionale e nel pieno della sesta stagione di attività il Polini Italian Cup, campionato riservato agli scooter, con una nuova categoria riservata alla mitica Vespa Piaggio, ed alle Pit Bike si conferma una delle serie più in forma, a dispetto della crisi. Insieme all'inossidabile Trofeo Malossi, che può vantare ormai ben 25 anni di vita, il Polini Italian Cup, infatti, ha saputo ritagliarsi negli anni uno spazio sempre maggiore nel cuore degli appassionati delle due ruote e, soprattutto, a conservarlo: il segreto di questa serie, come del "cugino" Trofeo Malossi, è l'impostazione studiata per garantire l'omogeneità delle prestazioni, privilegiando così l'abilità del pilota piuttosto che la preparazione del mezzo meccanico, a garanzia di gare divertenti ed appaganti per chi corre, e mai noise per il sempre numeroso pubblico chi vi assiste dalle tribuned, con duelli gomito a gomito che spesso iniziano col semaforo verde e si concludono solo all'ultimissimo giro, all'ultima staccata dell'ultima curva. Dopo le gare svoltesi a Pomposa ed Airola, in questo fine settimana il Polini tornato in provincia di Pavia sul Circuito di Castelletto di Branduzzo (che già aveva ospitato in marzo i test collettivi d'inizio stagione) per il terzo round del campionato. Protagonisti principali dell'evento quegli stessi scooter che, pur ben preparati nella meccanica, a livello estetico rimangono del tutto simili a quelli che quotidianamente vediamo sulle nostre strade, livrea racing e sponsorizzazioni a parte: dai piccoli motorini Aprilia, Gilera e Piaggio alle piccole, ma grintosissime pit bike. «Castelletto è stato tappa del Trofeo Polini fin dagli esordi – spiega il patron del circuito Adriano Monti – sul successo di quest'operazione non erano in tanti a scommettere, nonostante gli ottimi riscontri evidenziati già agli albori della disciplina; invece, dopo tanto tempo questa formula non sembra risentire degli anni che passano. Anzi, tempi come quelli che ci troviamo a vivere oggi, probabilmente, rafforzano ulteriormente campionati come questo, che a fronte di costi decisamente contenuti permettono di fatto a chiunque di assaporare la stessa ebbrezza della guida in pista propria di discipline motoristiche ben più impegnative sotto l'aspetto economico». Alla luce di simili presupposti, dunque, gli ingredienti per una giornata di gare divertenti e ricche di emozioni ci sono tutti: un'autentica garanzia per gli appassionati di motori che questo fine settimana hanno scelto il circuito di Castelletto di non rimanere delusi. Ieri le prove libere seguite, nel pomeriggio, dalle sessioni di qualificazione. Quattro le categorie riservate agli scooter, cui va aggiunta quella riservata alle Vespa Piaggio, che vedrà in azione esclusivamente riders alla guida dello scooter più celebre del Mondo. Ingresso all'impianto gratuito per l'intera durata della manifestazione.