Caldaie, sì alla proroga Lavori rinviati al 2014
STRADELLA Centraline e caldaie: tutto rinviato. Sono solo il 10% i condomini che a Stradella hanno già effettuato l'installazione delle centraline di termoregolazione sui termosifoni e sulle caldaie per il controllo del risparmio energetico (come prevede una legge regionale) e quindi, anche qui, il Comune dovrà ricorrere ad una proroga al prossimo anno. «Stiamo ancora valutando le carte – spiega il sindaco Pierangelo Lombardi – però, data la situazione, credo che opteremo per la proroga al 2014».L'iter di realizzazione è molto lungo, sia dal punto di vista burocratico, che di installazione dell'impianto, visto che la cifra si aggira intorno ai 1.500 euro per appartamento, una cifra non trascurabile in questo momento di crisi economica generale. «Servono almeno due o tre riunioni tra i condomini per adottare la decisione – spiega Agostino Mazzocchi, consigliere comunale e amministratore di condominio –. Inoltre per gli stessi installatori è difficile recuperare il materiale». Durante l'installazione della centralina, solitamente, viene anche consigliato un controllo dell'impianto.Anche Broni e Santa Maria della Versa, con il sindaco Luigi Paroni e l'assessore Daniele Maggi, si stanno occupando del caso. Entrambi i Comuni sono intenzionati ad adottare una proroga come ha fatto Stradella, ma lo faranno nei prossimi giorni. L'adeguamento degli impianto centralizzati è richiesto da una delibera del Pirellone datata 2012, documento riferito alle caldaie con potenza termica superiore ai 350 kilowatt installate prima del 1997 e a quelle con più di 116,4 kilowatt risalenti a prima del 1998. Ma è provvedimento che molti sostengono a rischio di ulteriore revisione.(d.z. e o.m.)