La nuova scuola di Broni promossa dal ministero
di Donatella Zorzetto w BRONI Ha scalato la classifica dei progetti più graditi al Miur (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca) e ora figura tra i primi dieci finanziabili. È il progetto della nuova scuola elementare di Broni, prevista tra via Eseguiti e via San Saluto. Lo scorso 21 aprile si è concluso il bando indetto dal ministero, che ha messo a disposizione 38 milioni per la realizzazione di nuovi edifici scolastici. Il bando si è chiuso con 435 domande presentate, tra cui quella del Comune di Broni per la costruzione della nuova scuola elementare. La prima selezione ha eliminato 273 candidature su 435. In cima alla lista dei progetti ancora in corsa ci sono quelli di una decina di Comuni, fra cui, oltre a Firenze, Bologna e al centro pavese di Zeccone, figura anche Broni. «Non tutti i partecipanti hanno indicato l'importo richiesto, limitandosi a comunicare il costo complessivo – spiega l'amministrazione bronese –. Il Miur ha calcolato un limite massimo del 25 % del costo complessivo per contributo; in ogni caso la cifra assegnata non potrà superare i 5 milioni di euro». L'investimento previsto per il primo lotto dei lavori della scuola che sorgerà nella zona Ovest della città, è di 4.800.000 euro. «Il progetto è inserito in graduatoria anche nel Piano nazionale delle città, progetto statale che prevede la riqualificazione di aree urbane e la costruzione di parcheggi, alloggi e scuole – spiega il sindaco Luigi Paroni –. Inoltre, a giugno parteciperemo ad un altro bando per il finanziamento della nuova palestra che sorgerà all'interno del nuovo plesso scolastico. Infine, sono già a disposizione per la costruzione della nuova scuola 1.6590.000 euro accantonati dall'amministrazione con gli avanzi di gestione degli anni scorsi. Ciò dimostra che stiamo facendo il possibile perchè l'assunzione del futuro mutuo per la nuova scuola sia il meno oneroso possibile». Questo è il secondo passaggio a favore del progetto bronese. Il primo risale all'aprile scorso quando il Consiglio di Stato, interpellato sull'ordinanza cautelare emessa dal Tar Lombardia a gennaio, non ha ritenuto di modificare quanto deciso dai giudici di primo grado, che non avevano accolto la richiesta di sospensiva della determina di aggiudicazione riguardante la progettazione e la realizzazione del nuovo plesso scolastico presentata da una ditta partecipante al bando. Così il Comune ha potuto dare il via all'iter che porterà alla realizzazione della nuova scuola stipulando il contratto con l'impresa aggiudicatrice, la "Giorgi Diego srl" di Linarolo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA