Rosberg è un fulmine Alonso costretto all'inseguimento
MONTE CARLO Provaci ancora Nico. Il cielo grigio e freddo di Monaco, in questo rigurgito d'inverno che sta spiazzando mezza Europa, non ha disorientato Rosberg che sul tracciato di Montecarlo strappa la sua terza pole di fila: un dominio assoluto delle Mercedes che nella griglia del sesto Gp della stagione occupano la prima fila con Lewis Hamilton a completare il tandem d'attacco della scuderia tedesca. Subito dietro le due Red Bull di Sebastian Vettel, sul podio virtuale dopo le qualifiche semibagnate e pasticciate dalle ultime libere-caos, e Mark Webber: quinto tempo e posto per la Lotus di Kimi Raikkonen, che partirà con a fianco la Ferrari di Fernando Alonso, l'unica che farà capolino nelle parti alte del via, perchè per l'altra Rossa di Felipe Massa il tracciato monegasco si è rivelato una trappola. Brutto incidente per il pilota brasiliano che a mezzora dal termine delle libere è andato lungo sul rettilineo d'arrivo impattando prima sul guardrail e poi finendo con il muso sulle barriere. Macchina distrutta e qualifiche saltate: la corsa contro il tempo dei meccanici di Maranello non è infatti bastata a rimettere insieme i "cocci" della F138. Massa si è dovuto arrendere, qualifiche da spettatore e Gp è tutto in salita, dovendo partire dalla coda. Fernando Alonso mastica amaro: «Abbiamo fatto un passo indietro rispetto a giovedì dove sembravamo competitivi». Lo ha dichiarato l'asturiano al termine delle qualifiche: «Già in mattinata eravamo noni e undicesimi, si vede che a causa della temperatura o del settaggio la macchina era indietro, adesso pensiamo al Gran premio, sarà una gara difficile visto che non partiremo dalle prime file. La partenza come sempre sarà molto delicata, dovremo essere super concentrati per approfittare di ogni possibilità. Su questo tracciato può accadere di tutto, proveremo a fare un risultato importante». Può sorridere Vettel, che con il terzo posto è tornato nelle posizioni che contano. Sarà lui il grande antagonista delle Mercedes.