Grillo: «Il sisma colpa delle trivellazioni»
ROMA Beppe Grillo va avanti con il suo «Tutti a casa tour» e, in vista delle elezioni di domenica, cavalca un tema forte dell'ultima campagna elettorale del Movimento 5 Stelle: il referendum sull'euro. Una proposta che, in realtà, suona più come provocazione visto che un referendum del genere è costituzionalmente impossibile. Particolare che non sembra però toccare il leader del M5S che non ha usato mezzi termini: «L'Europa va ripensata. Noi consideriamo di fare un anno di informazione e poi indire un referendum per dire sì o no all'euro e all'Europa». Dall'Europa ai problemi dell'Emilia dove ieri Grillo è arrivato, sbarcando a Mirandola una delle zone del Modenese più colpite dal terremoto del maggio scorso. E come annunciato ha consegnato al sindaco della cittadina, Mario Benatti 420mila euro raccolti con lo Tsunami Tour. Con quei soldi verrà costruita una nuova palestra nella scuola elementare nella frazione di Quarantoli. Ma Grillo, tra un comizio e l'altro, ha rispolverato un altro cavallo di battaglia del suo blog. Dal palco di Lodi è tornato sul tema dei «terremoti prevedibili». Ossia che il sisma avvenuto in Emilia Romagna sia stato provocato dalle trivellazioni della società Erg Rivara. Trivellazioni condotte per estrarre gas dal giacimento sotterraneo naturale proprio dove è stata individuata una faglia attiva. Operazioni che sarebbero condotte con la tecnica americana delfracking, ossia con la frantumazione idraulica delle rocce porose che, spaccandosi, rilasciano gas. «Il terremoto in Emilia? Io mi ci gioco le p... che una parte di responsabilità è anche di questi buchi qui, che fanno per cercare gas» ha detto il leader del M5S. Sul tema del fracking, che subito dopo il sisma aveva scatenato un corto circuito nel web, la procura di Modena ha aperto un'inchiesta. Ma secondo il procuratore Vito Zincani, che si è avvalso di consulenti esperti di sismologia, è da escludere che nel territorio modenese siano state effettuate trivellazioni abusive e che ci sia una connessione tra le operazioni della Erg e il terremoto. Ma Grillo ieri a Mirandola, non toccando teorie scientifiche, ha continuato nella tesi del «terremoto prevedibile». Proprio come aveva già sostenuto sul suo blog quando aveva rilanciato le denunce di Gianpaolo Giuliani. Il ricercatore che aveva sostenuto che anche il sisma emiliano, come quello dell'Aquila «si sarebbe potuto prevedere con 6-24 ore di anticipo». Insomma, bastava chiedere.(f.c.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA