Grillo: «Se non vinciamo ci saranno le barricate»
ROMA «Io spero in una nostra affermazione totale perché se non ci affermiamo noi ci saranno le barricate, si dovranno assumere loro la responsabilità». Beppe Grillo, parlando ad un comizio a Corato, in provincia di Bari, alza i toni della polemica elettorale. «Noi dei 5 Stelle - ha aggiunto - la rabbia la stiamo tenendo, senza di noi esploderà». E ancora: «I partiti sono scomparsi, c'è un modulo unico e a settembre ottobre crollerà tutto perché Berlusconi vuole le elezioni, il Pd sarà scomparso e ci saremo solo noi e il nano». La sua previsione è che «a ottobre, massimo novembre succederà come highlander perchè ne resterà solo uno, resteremo solo noi». «Noi siamo la protezione civile - ha concluso - dovremo prenderci un paese in macerie». Grillo poi parla di Brescia, delle due piazze che si sono scontrate.«A Brescia ho visto le piazze e le facce delle persone e mi sono spaventato perché ho visto due generazioni che non si capivano: i vecchi a cui sembrava normale Berlusconi e i giovani che protestavano. L'Italia è divisa tra chi non ha più niente e chi galleggia». «C'erano i vecchi che erano stupiti perché i giovani gridavano per qualcosa che loro non capivano perché per loro - ha aggiunto - è una cosa normale Berlusconi che parla male della magistratura e dice che abolirà l'Imu». «I vecchi hanno vissuto una infanzia e una gioventù diversa da quella dei giovani». Problema diarie, i rimborsi per le spese dei parlamentari. «Sulle diarie non c'è mai stato un problema nei 5 Stelle. Ora bisognerebbe controllare quello che fanno gli altri partiti sulle diarie». Il leader M5S aveva minacciato l'espulsione per i parlamentari che si tenessero soldi eccedenti rispetto alle spese effettivamente sostenute. Infine le commissioni parlamentari. «Non ci danno le Commissioni, nè il Copasir nè la Vigilanza Rai che spettano all'opposizione, perché hanno paura di noi». «Le danno all'opposizione finta, all'opposizione del due per cento di Fratelli d'Italia - ha aggiunto - che sono entrati con loro e che fingono di stare all'opposizione». Oggi intanto Grillo fa tappa ad Ancona per sostenere la candidatura a sindaco di M5S di Andrea Quattrini. Giovedì mattina poi, Grillo e Quattrini incontreranno la Rsu dello stabilimento Fincantieri, un impianto che dal prossimo giugno rischia di restare senza commesse. «Il lavoro, le imprese, il diritto al lavoro e dei lavoratori» sono i temi dell'appuntamento di stasera sera in piazza Pertini. Prima del comizio di Grillo, che parlerà alle 21, ci sarà un happening di musica, danza e teatro vernacolare.