Anche i vini fanno passerella Nei calici il meglio dell'Oltrepo

BELGIOIOSO Vino e moda. Un binomio che mette insieme, per la prima volta, una delle eccellenze del nostro territorio e il prodotto di decenni di creatività italiana, proposti nella splendida cornice offerta dal castello di Belgioioso in un percorso che unisce l'ala medioevale, di proprietà comunale, alla privata villa settecentesca. Unico il filo conduttore: la qualità. Che si ritrova nel vino dell'Oltrepo e nel design dei capi vintage. La prima edizione di Belgioioso Wine, organizzata dal Comune in collaborazione con l'associazione Amici del Castello, prende il via domani per concludersi domenica; in entrambi i giorni, dalle 10 alle 19, sarà possibile conoscere e degustare le eccellenze vitivinicole delle colline oltrepadane, assistiti da esperti sommelier e guidati dagli studenti dell'istituto professionale Cossa. Una trentina di espositori, selezionati con grande attenzione, proporranno vini rossi, bianchi, spumanti prodotti delle migliori case vitivinicole dell'Oltrepo. A fare da sfondo all'esposizione e ai tavoli tematici saranno gli spazi restaurati del castello medioevale, scrigno di preziosi affreschi trecenteschi che il Comune sta recuperando con un paziente lavoro di restauro. L'ingresso si apre sul cortile della Meridiana su cui svetta la torre sforzesca. Qui, ad accogliere i visitatori, sarà l'esposizione dei prodotti di aziende del territorio provinciale. Verranno messi a disposizione il porticato e due sale. Grandi botti disegnano la scenografia. Poi, attraverso il maestoso scalone si raggiunge il primo piano dove, nella Sala della manica incompiuta, verranno predisposti tavoli di degustazione. Saranno suddivisi in quattro categorie: spumanti, vini rossi, vini bianchi, vini dolci e da dessert. «Il visitatore – spiega il sindaco Fabio Zucca – potrà prima conoscere le aziende produttrici che sono state scelte con grande attenzione, con l'obiettivo di proporre un'alta qualità. In seguito, in un'altra parte del castello, verranno accompagnati da esperti che forniranno loro indicazioni, informazioni, consigli. Abbiamo lavorato per anni a questo progetto che intende coniugare la bellezza dell'alta moda alla cultura del vino e finalmente abbiamo a disposizione spazi adeguati». A gestire la degustazione è Carlo Aguzzi, sommelier dell'Ais. Un intero tavolo di degustazione sarà invece dedicato al Buttafuoco Storico. «La manifestazione – sottolinea Michele Bolzoni, uno dei fondatori dell'associazione Amici del Castello - si presenta con una formula agile ed economica ma sempre più apprezzata dai visitatori e dagli espositori, capaci di costruirsi in poco tempo un prezioso campionario di commenti e giudizi sui propri prodotti» (s.pr.)