Addio al leghista Grignani in coma da oltre un anno
di Linda Lucini wPAVIA Tutti si aspettavano che dall'ospedale arrivasse una notizia, ma non quella che è giunta ieri pomeriggio: Antonio Grignani se ne è andato a soli 35 anni. Consigliere comunale e leghista appassionato si era sentito male oltre un anno fa mentre era al lavoro. Era stato portato d'urgenza all'ospedale perchè in preda a convulsioni fortissime. Talmente forti che per calmarle si era deciso di intervenire con un coma farmacologico. I compagni della Lega e i colleghi del consiglio comunale speravano che le cure riuscissero a placare le convulsioni e che si potesse andare verso una riabilitazione. Invece ieri Grignani si è spento in ospedale. Laureato in chimica, aveva lavorato in un'azienda prima a Casteggio, poi a Pavia. Alla Lega era arrivato da ragazzo: «Si era fatto le ossa nei giovani padani di cui era diventato poi coordiantore – dice il senatore Gian Marco Centinaio – Pur sapendolo malato, la notizia è stata per me un fulmine a ciel sereno. Antonio aveva un carattere ruvido ma una persona che nella politica ci metteva il cuore». «L'ho conosciuto 7 anni fa – dice Jacopo Vignati, coordinatore dei giovani padani – Allora era segretario cittadino e lo è stato per 4 anni. Era una persona che ha sempre dato tanto al movimento. Me lo ricordo con il suo cane, un labrador di nome Sissi». Grignani aveva perso entrambi i genitori, al suo fianco in ospedale c'erano la zia e il fratello. «La notizia ci lascia sconvolti– dice il sindaco Alessandro Cattaneo – Ci aspettavamo di vederlo tornare, invece ci è giunta questa notizia inaspettata. Lo ricordo come una persona appassionata spinta da un grande senso civico. Ha sempre svolto il suo lavoro con impegno». In Comune non c'è un protocollo preciso, ma il sindaco è pronto a partecipare ai funerali con gonfalone e fascia tricolore: «Vogliamo testimoniare la vicinanza a un consigliere che ha dato il meglio al Mezzabarba, ma ne parleremo con la famiglia e rispetteremo la loro decisione se vorranno un addio in forma privata». I funerali dovrebbero tenersi sabato mattina, ma sono ancora da confermare. Parla e si commuove Sergio Maggi, vice presidente del consiglio comunale: «Lo conosco fin da bambino, per me era come uno di famiglia. E' un grosso dolore». «Non riesco a crederci», dice l'assessore Fabrizio Fracassi. Profondamente addolorato anche Matteo Mognaschi. Il vice sindaco Ettore Filippi scrive su Facebook: «La politica perde una persona perbene». Il consigliere regionaleAngelo Ciocca:«Era vivace e attento a Pavia e ai cittadini».