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tasse & CRISI Auto rateazione delle imposte n Dal palazzo di Pavia arrivano notizie sconfortanti per questo periodo di nera crisi, e il bello è che arrivano come nulla fosse, come se i cittadini fossero limoni da spremere e rispremere anche se di succo non ne esce più. Prendiamo la Tares, acronimo di Tributo comunale rifiuti e servizi e leggiamo che "il pagamento della Tares doveva partire ad aprile, ma per dare tempo alle amministrazioni comunali di organizzarsi il Parlamento ha posticipato ulteriormente il versamento del tributo, accorpando la prima e la seconda rata con la terza e facendo slittare il tutto a luglio"Quindi al 31 luglio avremo la somma della 1, 2, e 3° rata e proprio in pieno clima vacanze ! E sempre come niente fosse sempre dal palazzo apprendiamo che l'Imu 2013 sarà in due sole rate anziché in tre. Sempre meglio, il popolo sta ancora lacrimando per lo scippo dei risparmi che si son dovuti toccare per l'Imu 2012 ed ecco la bella novità per questo triste 2013. Ma forse nemmeno in pieno medioevo il popolo era così vessato da tasse, gabelle, balzelli e tributi. Visto che l'evasione è impossibile, il popolo potrebbe almeno regolarsi con una spontanea auto rateazione, e perché no ? un conto è omettere un pagamento e un conto è pagarlo con rate spontanee dividendo la spesa in tre, quattro rate. E quale giudice potrebbe sollevare obiezioni di inadempienza ? Nessuna inadempienza, solo che, come la nonna insegnava, "si deve fare il passo come si ha la gamba". GianCarlo Mainardi Pavia SOPRAVVISSUTI Nuova sensibilità per i malati di cancro nIl cancro si è portato via anche Enzo Jannacci dopo che, in tempi molto ravvicinati, per lo stesso male abbiamo perduto Mariangela Melato, il capo della polizia Manganelli e Pietro Mennea, senza dimenticare, poco più di un anno fa, Walter Bonatti. Sono un "sopravvissuto" a un tumore e, riflettendo sulle sofferenze delle magnifiche persone appena ricordate, vorrei dire che talvolta può apparire un po' fuori luogo (beninteso che ognuno ha la libertà di esprimere ciò che pensa) che personaggi molto noti nei loro rispettivi e vari campi, facciano outing dichiarando al mondo che hanno sconfitto il cancro, qualcuno come il campione di ciclismo Armstrong addirittura "con la volontà". Ora, è chiaro che queste parole possono essere di incoraggiamento a chi sta lottando contro il male, ma a volte qualche cautela sarebbe forse opportuna, infatti per ognuno che trova coraggio, esiste un numero altrettanto grande e forse maggiore di familiari di persone che possono sentirsi ferite e quasi umiliate da quelle dichiarazioni, come se i loro cari, nei confronti della malattia, fossero stati pavidi e rassegnati ad attendere la fine, mentre magari gli scomparsi lottarono con maggiore determinazione dei suddetti "vincitori", così come ben sappiamo che le belle persone ricordate all'inizio hanno saputo combattere con forza e dignità straordinaria, ma alla fine hanno dovuto arrendersi, e sarebbe bello che, per il rispetto di cui ho parlato, qualche volta coloro che l'hanno scampata si limitassero a dire, come è successo a me, un semplice e sincero: "Mi è andata bene". Siro Zangrandi Pieve Porto Morone ADOLESCENZA Il silenzio non cura il bullismo n Bulli e pupe da qualche tempo sono scomparsi dalle cronache, hanno abbandonato il proscenio della carta stampata, delle aule scolastiche, come se non parlarne fosse strada consolidata per il risolvimento del problema e delle tragedie che ne conseguono. Purtroppo non è così, non sarà mai il silenzio a fare da scarto per comportamenti fondati sulla prevaricazione, sulla sottomissione persistente. Bisogna stare molto attenti a quello che si dice, ma pure a quello che non si dice, che non è dato sapere perché le responsabilità non sono mai definite. Rimangono a destare le coscienze i giovani rimasti a terra, le posture scomposte, il disfacimento dei volti, ai quali è stato rapinato tutto, perfino i sogni. Quando un/a giovane non ha più capacità di vivere, quella sofferenza che assale è un angolo senza alcuna luce rossa di emergenza? Diventa morte che abbatte la vita senza possibilità di ascolto di un lamento, di una preghiera, di una richiesta di aiuto? Forse è così, perché i silenzi dell'anima tormentata non fanno rumore, relegano all'angolo più buio, dove le parole, i gesti, gli slanci ammutoliscono, con i polsi legati dall'indifferenza. Bullying e Cyberbullying, ieri non c'erano le evoluzioni tecniche di questo presente, non c'erano le messaggistiche istantanee, la rete, ma oggi siamo nel bel mezzo delle parole lanciate come fossero cluster bomb, aggettivi e sostantivi a grappolo, a scendere e risalire. Sembrerà banale finanche patetico ,ma queste assenze inconfessabili al punto da stare attenti a parlarne, hanno un comune denominatore: la maleducazione, l'ineducazione, l'inculturazione dettata dall'età, dai finti eroi, dagli esempi-riferimenti in circolazione che fanno vittime a ogni promessa svenduta e mai mantenuta, con gli occhi rivolti al domani raccontato banalmente come se non fosse nulla di eccezionale. Vincenzo Andraous Pavia REGIONE Per l'Oltrepo servono altri mentori n Rispondo a proposito della "nuova cultura politica" da parte del gruppo Pdl Valle Staffora. Siamo d'accordo con voi: la candidatura del dott. Melazzini è stata caldeggiata dai soliti referenti del territorio. Ci permettiamo di aggiungere che, visti i risultati di immobilità economica e turistica ottenuti in valle, sarebbe veramente ora di pensare a qualcuno d'altro come mentore. L'augurio di un buon lavoro va al neo assessore alla Ricerca ed all'Innovazione (quindi non alla Sanità) comunque settori nevralgici per il nostro territorio dove le attività produttive abbondano, la gente si moltiplica nelle frazioni dei nostri comuni e dove attualmente l'unica cosa da ricercare sono i funghi. Fortunatamente come amministratore della sanità lombarda ha già dato, approvando la chiusura definitiva del reparto di ortopedia e traumatologia dell'ospedale di Varzi e non ottenendo neanche la presenza costante di un medico ortopedico presso il pronto soccorso, se non altro nella stagione estiva. Per noi dunque basta e avanza, ma sarebbe già un punto di partenza il fatto che, girando costantemente i 190 comuni della provincia di Pavia, dato che per ora ha trattenuto entrambe le cariche (quelle di consigliere e di assessore in nome della nuova cultura politica) possa realmente accorgersi di quali sono le reali esigenze di una popolazione per lo più anziana e a cui è stato sottratto un servizio indispensabile. Ascoltare e basta le istanze del territorio non è più sufficiente da anni ,cari amici, occorre qualche risultato. Quanto alle delusioni bisognerebbe arrivare a capire che quelle politiche sono ben più effimere di quelle che si hanno nel vedere un territorio sempre più debole, spopolato e dove bisogna lottare per mantenere anche i servizi minimi. Franz Danese Ruino PAVIA Parco «inagibile» per maleducazione n Escrementi di cani ovunque, sono un vero disastro i marciapiedi che fanno da contorno ad un lato del parco Leopardi. Non oso nemmeno addentrarmi con la carrozzina e la mia nipotina nel prato! Come si può portare dei bambini piccoli a giocare in quella bella area verde se la stessa è costellata di tali rifiuti? Non è proprio possibile fare qualcosa per inculcare un mimimo di educazione (non nei cani che non hanno colpe) nei padroni dei seminatori di escrementi? Questi signori dove portano i loro figli e/o nipoti a giocare nel verde? Se hanno scoperto delle zone "pulite" perchè non condividono questo segreto anche con il resto degli abitanti di Pavia? Pietro Cambiaso POLITICA Il Bel paese è ridotto all'osso nE adèss ca s'è vutà al Guvèran a s'farà...? Parchè la sitüassión l'è un po' in cunfüsion... Chì al nord a gh'è la Lega che ad Ruma... se ne frega, mentre al centro gh'è i «rùss» che cu'i Paschi fan... spatüss, là al sud l'è püsse «lòfia» cun la 'ndràngheta e màfia... Se par Monti «càvul... 'màri», par le «toghe»... voti ràri e par quèi ca fà i bislàch (trà al gnàch-e-al-patàch) la bandiera più non sventola, come anche per il Vendola. Pr'un quaidün a l'è pü fèsta: altro che la «mano lèsta»... «Dinosauri» e «cialtrón» 'dèss metùmi in pensión. Anca al Papa s'è dimìss: pàr agh'è un quai «pastìss»... Strümentalisà al Signur al sariss propri un urùr A gh'è una nuvità: tanta gent pö l'ha vutà «Movimento 5 stelle». Ne vedremo delle belle... La ciamàvan «Bèl Paese» ma incö l'è «alle prese» cun prublema un po' gross: sum ridùt quàsi... a l'oss. Keyr Pavia