Pellicole di primavera dedicate al cinema italiano

PAVIA Con la seconda edizione della rassegna "Pellicole di primavera" al via dal 9 aprile al Politeama (ore 16, biglietto d'ingresso a 5 euro, ridotto a 4) l'Assessorato ai beni e alle attività culturali della Provincia conferma la propria attenzione nei confronti del cinema e della sua indispensabile presenza nel tessuto sociale di una comunità. Questa nuova rassegna, articolata in cinque appuntamenti, arricchisce infatti il panorama dell'offerta cinematografica di qualità. Cinque titoli - con gli ultimi due proposti in proiezione anche serale - per un percorso che parte dall'adolescenza con il film "L'estate di Giacomo" del giovane regista Alessandro Comodin (questa pellicola è stata premiata a Locarno), e che si conclude con "Noi siamo infinito", una appassionata esplorazione nella giovinezza di noi tutti, tratto dal romanzo cult americano di Stephen Chbosky (14 maggio ore 16, 15 maggio ore 21). Cinque titoli di cui quattro italiani, a testimoniare la vitalità del nostro cinema. Sono film impegnativi, interessanti, discussi anche aspramente come nel caso de "E la chiamano estate" di Paolo Franchi (7 maggio ore 16, 8 maggio ore 21), un viaggio cupo e spregiudicato in un eros malato; il film ha ricevuto il premio per la miglior regia all'ultimo Festival di Roma. Sono film che affrontano, da diversi punti di vista, tematiche di cocente attualità, come fa ad esempio "Viva la libertà" di Roberto Andò, (16 aprile ore 16) con il "mostruoso" Toni Servillo, o come "Acciaio" di Stefano Mordini (23 aprile ore 16), un altro film sull'adolescenza tratto dal premio Campiello Opera Prima di Silvia Avallone, ambientato tra le acciaierie di Piombino. Un viaggio cinematografico - grottesco, poetico, drammatico, ironico - nel nostro presente, che conferma che nulla come il cinema è in grado di intuire, approfondire e svelare il reale.