La rivolta anti autostrada comincia da Mortara
Ritorna l'appuntamento del Lions Club Mortara Silvabella: domenica 24 marzo, in Piazza Martiri della Libertà, dalle 8 alle 13 si terrà la 19a edizione di «Pane in Piazza...una briciola per...», in cui sarà venduto, anche la domenica mattina, il pane fresco cotto dai panificatori mortaresi. Il ricavato andrà a scopi benefici. L'evento è stato organizzato grazie al contributo dell'Associazione Panificatori zona di Mortara, con il sostegno di Ascom e il patrocinio del Comune: lo scopo dell'iniziativa è quella di acquistare un defribillatore che sarà installato in un centro sportivo della città. MORTARA I comitati contro l'autostrada Broni-Mortara-Stroppiana sono pronti a una primavera calda per ribadire il "no" al progetto, in particolar modo al secondo tratto dell'autostrada , da Castello d'Agogna a Stroppiana. Infatti il progetto del primo e contestatissimo tronco autostradale da Broni a Mortara, già appaltato alla Sabrom, è fermo al ministero dei Trasporti che deve esprimere un parere in merito. Invece per la bretella Castello d'Agogna-Stroppiana, disegnata dalla Sabrom ma non ancora appaltata, l'iter è in una fase meno avanzata. Entro il 29 marzo si possono presentare osservazioni al progetto che ha lo scopo di collegare la Broni-Mortara con l'autostrada per il traforo del monte Bianco. Il via libera quindi è ancora lontano. Però la vittoria elettorale in Regione della lista del governatore Roberto Maroni, che si era dichiarata favorevole al progetto in campagna elettorale, spaventa i comitati anti autostrada. Anche per questo l'altra sera comitati, sindaci ed agricoltori provenienti da tutto il territorio toccato dalla Broni-Stroppiana, ma in particolar modo dai Comuni tagliati dall'ultimo tratto, si sono incontrati nella sala polivalente a Castelnovetto. Un "conclave" a porte chiuse) in cui è stata decisa quale linea seguire per contrastare il progetto della bretella Castello d'Agogna-Stroppiana, lunga 17,5 chilometri e che passerebbe da Castello d'Agogna, Ceretto, Sant'Angelo, Castelnovetto, Cozzo e Langosco. «Nella riunione c'eravamo tutti: associazioni, agricoltori e sindaci - spiega Nicola Ghisiglieri, storico portavoce dei gruppi anti autostrada - ancora una volta uniti contro questo progetto. Per dire no ad entrambi i progetti autostradal, siamo pronti a fare banchetti nei mercati lomellini dove daremo volantini e il riso delle terre che rischiano di essere sepolte dall'asfalto. Inoltre faremo delle serate informative pubbliche sul consumo del suolo alle quali vogliamo invitare anche volti noti come Davide Paolin di Radio 24». Il volantinaggio e la distribuzione di riso inizieranno già venerdì 5 aprile nel mercato settimanale di Mortara, dove ci sarà un presidio permanente ogni venerdì: «Ma vogliamo andare anche in altri mercati della zona, ci stiamo organizzando» aggiunge Ghisiglieri. Sandro Barberis