Scuola, controlli antidroga «E' meglio prevenire»
Il sindaco di Gambolò, in merito ai commenti sull'operazione anti-prostituzione dei carabinieri, ha voluto precisare: «Quando ho dichiarato che sapevo dell'hotel della Belcreda, mi riferivo alla notorietà dell'esercizio della prostituzione su strada, fenomeno visibile e constatabile facilmente e oggetto di ordinanze da parte mia che prevedono la sanzione a coloro che, fermandosi a contrattare con le prostitute, costituiscono pericolo e intralcio alla circolazione». di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Cani antidroga nelle scuole superiori della città, su richiesta dei presidi che portano avanti un programma di prevenzione contro uso e spaccio di stupefacenti. Ieri mattina, fra le 10 e mezzogiorno, i controlli all'istituto tecnico Roncalli di via Matteotti e al liceo linguistico Da Vinci di via Berruti non hanno segnalato nulla di irregolare. Utilizzando due cani addestrati, gli agenti coordinati dal vicequestore Anna Leuci hanno setacciato aule e zone comuni. Il dirigente scolastico Ambrogio Cotta Ramusino, preside di Roncalli, istituto Castoldi e Itis Caramuel, spiega che «questi controlli, già effettuati in altre scuole della città, sono stati estesi al Roncalli su nostra richiesta. Abbiamo chiesto al commissariato di continuare a programmare blitz periodici, per avere un monitoraggio costante e aggiornato». Perché, spiega il dirigente, ex sindaco di Vigevano, «anche in questo caso prevenire è meglio che curare. E' inutile far finta di non saperlo: una percentuale rilevante di adolescenti fa uso di droghe, vogliamo almeno evitare che entrino a scuola», dice Cotta. E ancora: «Se i ragazzi sanno che periodicamente e senza preavviso ci saranno controlli con i cani a scuola e nelle immediate vicinanze, questo può servire da deterrente». Qualche mese fa, i cani antidroga sono stati – senza trovare nulla – anche al liceo Cairoli, dove il preside Giuseppe Branca condivide il piano di prevenzione. E ribadisce che «i controlli periodici sono richiesti a scopo soprattutto preventivo, anche se gli studenti vigevanesi facciano siano più a rischio che altrove». Una linea di pensiero condivisa da Reda Furlano, preside dell'istituto tecnico Casale: «La prevenzione è fondamentale». L'altro ieri invece gli agenti della volante, con i colleghi del nucleo anticrimine di Milano, hanno controllato cinque bar e sale giochi, senza accertare nulla di irregolare, identificando una novantina di persone fra cui una ventina di stranieri.