«Ex Diaspa, intervenga il prefetto»

VOGHERA Restano dieci giorni prima delllo stop alla proroga di un anno del concordato preventivo concessa dal tribunale di Voghera al gruppo Mythen che ha rilevato lo stabilimento ex Diaspa di Corana (con la formula dell'affitto del ramo d'azienda) e in vista di quella scadenza sempre più vicina i sindacati si sono rivolti al prefetto Peg Strano Materia chiedendo la convocazione di un incontro urgente allargato al curatore fallimentare Mustarelli. «In gioco c'è il futuro dell'azienda e dei suoi lavoratori – avverte Gianni Ardemagni, segretario provinciale Femca Cisl – Quindi vanno messi in campo tutti gli strumenti e tutte le risorse per cercare di salvare questa unità produttiva che ha grandi potenzialità (nel settore chimico farmaceutico) e che presenta notevoli professionalità al suo interno». I dipendenti ex Diaspa continuano a lavorare regolarmente, malgrado le prospettive sempre più incerte e il mancato pagamento di tre mensilità e mezzo e della tredicesima natalizia (per tacere dei fondi pensionistici). La trattativa con un nuovo partner interessato a rilevare lo stabilimento, sembra essersi arenata e di sicuro nelle ultime settimane non ha fatto segnare passi avanti. Entro la fine di marzo - salvo ulteriori proroghe - va saldata la parte rimanente delle obbligazioni previste dal concordato preventivo (in totale sei milioni di euro), altrimenti si spalanca la strada del fallimento. (r.lo.)