I volontari della Garlaschese «Che emozione»
Per alcuni dei volontari presenti al parto in ambulanza non era la prima volta: lo scorso anno infatti Laura aveva partecipato alla nascita di una neonata dornese. «E' davvero un'emozione bellissima, soprattutto alla luce della perdita che abbiamo avuto ieri», racconta la giovane volontaria, facendo riferimento alla morte dei un volontario, Francesco Piero Puccio, travolto e ucciso da un furgone mentre percorreva in bici la ex statale dei Cairoli. «Siamo usciti alle 9 per la chiamata, la mamma aveva già rotto le acque e quindi durante il tragitto l'infermiera (si chiama Laura anche lei, ndr) è stata bravissima». «Io ero alla guida dell'ambulanza questa mattina (ieri per chi legge, ndr)) – spiega Marco, un altro soccorritore che ha partecipato al felice intervento – ho sentito piangere e ho capito, anche se poi, una volta arrivati in ospedale, sono riuscito a vedere il bambino che aveva già aperto gli occhi ed è stato veramente emozionante». Oltre all'ambulanza che aveva a bordo i due soccorritori e l'infermiera l'intervento ha visto anche partecipare un'auto medica del 118 a bordo della quale c'era il marito di Sandra Santagostino, Jonathan Pavani. «Oltre ad un pochino di emozione la mamma è stata proprio bravissima – prosegue Laura – lei ed il bimbo hanno fatto quasi tutto da soli. Certo, essendo al settimo figlio era sicuramente più preparata di noi. E pensare che anche Irma, una delle sorelline del nuovo nato l'abbiamo fatta nascere noi, quella volta in casa però». All'intervento hanno partecipato l'equipaggio di un'auto infermieristica del 118, l'ambulanza della Croce Garlaschese e l'automedica del 118 di Pavia che si è incontrata con l'ambulanza durante il tragitto. Il medico è salito a bordo e ha prestato assistenza al parto che è avvenuto quando l'ambulanza era all'ingresso del Pronto soccorso del policlinico San Matteo. Dopo la mamma e il piccoio sono stati presi in cura dal personale medico e infermieristico della clinica di Ostetricia. (m.p.b.)