Postino 19enne travolto e ucciso da auto
di Paolo Fizzarotti wBRESSANA BOTTARONE E' morto sul lavoro, schiantandosi contro un'automobile che a quanto pare gli aveva tagliato la strada. Era in sella al suo scooter di servizio delle Poste Italiane, e nonostante una pioggia battente stava consegnando la corrispondenza destinata ai cittadini di Bressana: una tragedia assurda. Luca Sabatelli aveva 19 anni e 5 mesi, abitava ad Arena Po in località Salerno ed era al suo primo impiego. I medici del San Matteo hanno dichiarato il decesso ieri alle 15: troppo gravi le ferite che il ragazzo aveva riportato. L'incidente stradale si è verificato alle 12.10 di ieri sulla ex strada statale 35 dei Giovi, all'ingresso di Bressana per chi arriva da Casteggio. Ad investirlo è stata una Toyota Yaris guidata da Angela Vitali, una donna di 53 anni che risiede a Milano ma che attualmente abita a Pinarolo Po. Anche la donna è rimasta ferita nello scontro: ha riportato una contusione cranica. E' stata trasportata al San Matteo di Pavia e ricoverata nel reparto di neurochirurgia: la prognosi è stata stabilita in venti giorni. Pochi istanti dopo l'incidente sul posto si sono fermati altri automobilisti, che hanno dato l'allarme al 118, segnalando che nessuna delle due persone coinvolte dava segni di vita: anche la donna a quanto sembra era infatti svenuta. La centrale operativa ha quindi inviato sul posto l'automedica di Pavia, un'ambulanza della Croce Verde di Pavia e una della Croce Rossa di Casteggio. Quasi nello stesso tempo è arrivata anche una pattuglia della Polizia stradale di Voghera. La scena che si sono trovati davanti i soccorritori era agghiacciante: il motorino abbattuto a terra, e a una decina di metri di distanza la macchina con i due feriti a bordo: la donna al posto di guida e il ragazzo con buona parte del corpo infilata nel finestrino della portiera lato conducente. Luca aveva sfondato il cristallo con il viso ed era rimasto incastrato: nell'urto aveva perso il casco, che è rimasto sul sedile posteriore della Toyota. La portiera aveva una grossa rientranza nella lamiera, segno che la moto l'aveva presa in pieno. Poi lo scooter delle Poste era rimbalzato indietro, mentre la macchina aveva proseguito per qualche metro. Il personale del 118 si è prodigato per il ragazzo, ma è subito apparso chiaro che le sue condizioni erano disperate. Luca Sabatelli era sfigurato, privo di sensi per un grave trauma cranico-facciale, e presumibilmente aveva anche altre lesioni interne provocate dallo schianto. E' stato intubato sul posto e portato al San Matteo con il centro mobile di rianimazione, ma i medici di Pavia non hanno potuto salvarlo. Gli agenti della stradale hanno ricostruito una prima dinamica dell'incidente. Lo scooter arrivava dalla direzione di Casteggio ed era diretto verso il centro di Bressana; la Toyota Yaris usciva invece dall'incrocio di via Primo Maggio e doveva svoltare verso Casteggio: si sarebbe quindi trattato di una mancata precedenza. Probabilmente il giovane dipendente delle Poste Italiane quando si è accorto del pericolo ha tentato di frenare, ma l'asfalto reso scivoloso dalla pioggia abbondante gli ha fatto perdere il controllo del mezzo. «Lo conoscevo - racconta uno dei residenti, accorsi sul posto - Da qualche settimana portava la posta ad alcune vie di Bressana e a Casatisma. Aveva un contratto a termine, che sarebbe scaduto fra pochi giorni. So che prima di essere spostato nella nostra zona aveva lavorato anche a Voghera. Il casco? Luca lo aveva sempre regolarmente allacciato, ma il tipo che danno in dotazione ai postini anche se è omologato non ripara per nulla. Il viso era non protetto e a quanto pare il casco si è anche staccato nell'urto. Certamente non dovrebbero mandare questi ragazzi in giro in moto con la pioggia: non ci poteva venire qualcuno con una macchina?» @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA