Il Piano di zona attende contributi Welfare a rischio
BELGIOIOSO Nessun finanziamento, per il momento, da Stato e Regione per il Piano di zona del Distretto socio sanitario di Corteolona che, per il 2013, può contare solo sul denaro rimasto in cassa. Circa 400mila euro che dovranno servire per garantire i servizi sociali ai 25 Comuni della Bassa, in tutto circa 46.300 abitanti. Welfare sociale a rischio invece per il 2014, avvertono gli amministratori che temono di non avere più le risorse per la rete di solidarietà che si prende cura dei più deboli. Servizi come l'assistenza domiciliare per anziani e disabili non autosufficienti. E poi ci sono gli interventi per le dipendenze, il sostegno ai minori in difficoltà, il trasporto nei centri diurni, l'aiuto alle famiglie con disagi economici. Tutti servizi garantiti per quest'anno, assicura Fabio Zucca, presidente del Piano di Zona e sindaco di Belgioioso. «I Comuni non hanno le risorse per farsi carico totalmente di questi aiuti», sottolinea Zucca che però dà anche una buona notizia: la diminuzione della quota, pagata per singolo abitante, da ogni Comune. Che scende da 6,02 euro a 5,64. «Siamo riusciti a razionalizzare le risorse, rimodulando i servizi ed eliminando le spese superflue, una gestione economica efficace del piano di zona – sottolinea il presidente –. Ma la situazione è preoccupante. L'anno scorso, in questo stesso periodo, ci era stato comunicato l'ammontare dei finanziamenti statali e regionali. Adesso abbiamo redatto il piano finanziario senza nuove risorse». Per Giovanni Arioli, sindaco di Genzone, si tratta di una «situazione drammatica». «I Comuni non hanno risorse, ma devono far fronte ad una crescente richiesta di aiuto – spiega –. Saremo costretti a tagliare e cercheremo di toccare per ultimo i fondi destinati al sociale». È d'accordo Elio Grossi, alla guida di Santa Cristina: «Sarà necessario stabilire una priorità, mantenendo i servizi essenziali, non bisogna dimenticare che dobbiamo rispettare il patto di stabilità». Mentre il vicesindaco di Corteolona, Angelo Della Valle, spera che «arrivino i finanziamenti regionali e statali». «Altrimenti – aggiunge – sarebbe una tragedia, visto che ci troviamo in un momento di forti difficoltà economiche». Stefania Prato