Pavia riabbraccia la Milano-Sanremo

PAVIA La Milano-Sanremo numero 104 attraverserà domani la provincia di Pavia tra le 10.30 e mezzogiorno: per la prima volta la classica di primavera andrà in scena di domenica, soprattutto per motivi televisivi. Al via 200 ciclisti di 25 squadre. Partiranno da Milano (in via Chiesa Rossa) alle 10.10 e scenderAnno verso Pavia lungo la statale 35. L'organizzazione della gara ha comunicato gli orari di passaggio nei diversi Comuni, ma è difficile fare calcoli esati anche perchè le previsioni meteo non sono buone, si prevede addirittura neve sul passo Giovi e sul Turchino. Nel caso i ciclisti tenessero la media più bassa, il passaggio a Certosa è previsto per le 10.38. Da qui la carovana raggiungerà Pavia alle 10.50. I ciclisti entreranno in città dal Rondò dei Longobardi diretti verso viale Libertà attraverso viale Battisti. La carovana proseguirà lungo la ex statale 35 verso Casteggio attraversando San Martino e Cava Manara. Il passaggio del Po sul ponte di Bressana è atteso tra le 11,02 e le 11,08. Dal ponte i ciclisti proseguiranno verso Casteggio attraversando Casatisma (all'altezza del casello autostradale della A21) attorno alle 11.15 ed entrando in Casteggio tra le 11,17 e le 11,23. Da Casteggio la Carovana imboccherà la via Emilia: Montebello (11.24), Genestello-rotatoria Colussi (11.30), e poi Voghera. L'ingresso in città è annunciato alle 11.35: i ciclisti percorreranno tutta via Emilia da piazzale Quarleri a piazza Meardi e sfileranno verso Tortona percorrendo corso Rosselli. Lungo le strade urbane attraversate dalla gara la sosta sarà vietata dalle 8 del mattino fino al passaggio dell'ultima auto del convoglio della Milano-Sanremo. Il passaggio a Tortona dopo aver superato Pontecurone è annunciato tra le 11,41 e le 11,54. L'arrivo a Sanremo, dopo 298 chilometri di gara, è previsto attorno alle 14,30. Lungo il percorso le strade verranno chiuse al traffico mezz'ora prima per passaggio dei ciclisti, ma la chiusura al traffico verrà stabilita dalle forze dell'ordine sulla base delle comunicazioni che arriveranno dalle staffette della polizia in testa alla carovana. Quanto ai favoriti, se si arriva in volata il nome numero uno è Mark Cavendish, con in seconda battuta Matthew Goss, con gli outsiders Greipel, Guardini, Belletti e Modolo. Filippo Pozzato e Peter Sagan sono le soluzioni "ibride" con il primo che proverà probabilmente la fuga nel finale e il secondo che può sia fuggire in salita o in discesa sia partecipare allo sprint. Vincenzo Nibali non si risparmierà di sicuro e con Fabian Cancellara è l'osservato numero uno dalla Cipressa e soprattutto dal Poggio in poi, senza dimenticare Philippe Gilbert. E Moreno Moser.