Al via il "risiko" delle cariche Bertone rischia

di Paolo Sacredo wROMA «Da lui ci aspettiamo molto, ha una forte personalità, una forte motivazione interna nell'affrontare i nodi della Chiesa». Il cardinale Cristoph Schoenborn, arcivescovo di Vienna, passeggia per Borgo Pio, il quartiere romano accanto a San Pietro, ed è raggiante la mattina dopo l'elezione di Papa Francesco. Una personalità emersa durante le Congregazioni Generali, apprezzata anche dell'arcivescovo di Firenze, il cardinale Giuseppe Betori, il quale fa notare che negli incontri della settimana scorsa tra porporati Bergoglio si è distinto per «grande chiarezza, lucidità spirituale e pastorale nell'affrontare i problemi». Parole che stanno a significare come dal Pontefice argentino ci si attenda un rinnovamento della Curia, soprattutto per spazzare via i sospetti e i veleni di questi anni. Anche con questo compito è stato eletto sul Soglio di Pietro, e un ruolo chiave in Conclave in tale senso lo hanno giocato i cardinali statunitensi ed europei, che sono stati i grandi elettori di Bergoglio. Un rinnovamento, però, graduale, nel tempo, per evitare eccessivi scossoni all'establishment. Quanto Papa Francesco sarà in grado di incidere sui meccanismi della Curia lo vedremo nei prossimi giorni. Con la rinuncia di Benedetto XVI, per legge, sono infatti cadute tutte le figure chiave del governo Vaticano. Il direttore della Sala Stampa Vaticana Padre Federico Lombardi ha detto che alcune cariche potrebbero essere rinnovate per un tempo limitato. Una consuetudine nel caso dell'elezione di un nuovo Pontefice, soprattutto se questi arriva da un Paese lontano e ha poca dimestichezza con gli affari di Curia. In effetti Bergoglio in passato è venuto a Roma giusto lo stretto indispensabile, e spesso ha preferito alloggiare nella casa d'accoglienza di via della Scrofa, lontano dal Vaticano, piuttosto che nei molti alberghi gestiti da religiosi che sono intorno a San Pietro. Ora la la casella più importante da riempire nel «risiko» del governo Vaticano è quella di Segretario di Stato. Difficile che il cardinale Tarcisio Bertone venga confermato anche solo per pochi mesi, non sono per l'età ( ha infatti 78 anni), ma anche per tutte le polemiche che lo hanno caratterizzato. Il nome che in queste ore si fa più insistentemente è quello di Fernando Filoni, 67 anni, prefetto di Propaganda Fide, già nunzio apostolico in Iraq durante la seconda guerra del Golfo. Un uomo con un'ottima esperienza diplomatica, con buoni contatti nelle cancellerie di mezzo mondo. Fatto sta che lo stesso Filoni ha sentito la necessità di organizzare ieri un convegno sull'elezione del nuovo Papa proprio nella sede di Propaganda Fide. Sembra comunque certo che con un Pontefice straniero questo ruolo andrà a un italiano. Altro ruolo fondamentale è quello del Sostituto, il ministro degli Interni del Vaticano. Qui potrebbe essere riconfermato monsignor Angelo Becciu, anche lui molto apprezzato a livello internazionale, fine conoscitore del continente latinoamericano, già nunzio apostolico a Cuba e organizzatore del viaggio nell'isola di Giovanni Paolo II. Massima incertezza invece sul numero tre della Segreteria di Stato, il ministro degli Esteri, dove comunque si pensa che vada uno straniero, forse uno statunitense. In merito al suo segretario particolare ad oggi appare probabile che Papa Francesco scelga nelle prossime settimane tra i suoi più stretti collaboratori attualmente nell'arcidiocesi di Buenos Aires, anche se per il momento rimarranno i due segretari che hanno servito Ratzinger dopo l'arresto di Paolo Gabriele. La sala stampa dovrebbe essere affidata nuovamente a padre Lombardi, che oltre ad essere gesuita come Bergoglio ha gestito bene la comunicazione dell'affare Vatileaks e i momenti della rinuncia di Benedetto XVI. Chiunque comunque approdi in Segreteria di Stato dovrà affrontare il nodo Vatileaks, su cui pesa il rapporto stilato dalla commissione dei cardinali che Papa Francesco visionera' nei prossimi giorni. È possibile che riceva la stessa commissione nella speranza di poter avere informazioni più dettagliate. ©RIPRODUZIONE RISERVATA