Stradella, le lacrime dei colleghi per l'addio a Chinelli

STRADELLA Un lungo corteo di persone ha accompagnato, dalla chiesa della Misericordia fino alla chiesa parrocchiale, il feretro dell'ex comandante della Polizia stradale di Stradella Vittorio Chinelli, scomparso sabato scorso a 62 anni dopo una breve malattia. Una folla di colleghi, carabinieri, agenti della polizia locale di Stradella e dei Comuni vicini si è stretta intorno alla moglie Graziana e ai familiari per dare a Chinelli l'ultimo saluto. Erano presenti anche il vicesindaco di Stradella Piergiorgio Maggi, i sindaci di Canneto Pavese e Montù Beccaria, Francesca Panizzari e Amedeo Quaroni. Tanti anche i sacerdoti presenti alla funzione, tra cui il parroco di Corteolona, don Roberto Romani, cappellano della polizia di Stato. Durante l'omelia il parroco di Stradella, don Pietro Lanati, ha ricordato la figura di Chinelli: «Vittorio ha avuto una dedizione incondizionata verso la famiglia, verso le comunità e ha tenuto alto il prestigio della sua amata polizia». Al termine anche la moglie Graziana ha voluto ringraziare i medici della clinica Maugeri e il dottor Gianni Civardi per le cure prestate al marito. Il feretro di Chinelli è partito poi per il cimitero di Genepreto per la tumulazione. Chinelli aveva comandato la Polstrada di Stradella per 12 anni. Prima aveva guidato la sezione di polizia giudiziaria del comando di Pavia e infine era tornato a Stradella come comandante. Era andato in pensione il 1° dicembre 2011 con il grado di Ispettore superiore della polizia di Stato. Era stato anche insignito dell'onorificenza di cavaliere della Repubblica. Dopo essere andato in pensione era stato scelto per l'incarico di pubblico ministero onorario nei processi. Oliviero Maggi