Rifugiati, prefettura chiede agli hotel di anticipare i soldi
di Anna Ghezzi wPAVIA La prefettura chiede agli albergatori che ancora ospitano i 110 profughi dell'Emergenza Nord Africa di anticipare i 55mila euro per "favorire i percorsi d'uscita" che il ministero dell'Interno ha Previsto nella circolare del 18 febbraio: 500 euro a chi è stato riconosciuta la protezione internazionale per andare via o trovare una sistemazione. Ieri mattina Laura Anemone, responsabile sociale della Prefettura e Maria Rondinone, responsabile immigrazione della Questura hanno fatto il giro dei dodici alberghi che ancora ospitano gli uomini e le famiglie approdate in provincia nel maggio 2011 dalle coste del Nord Africa in fiamme per verificare chi avesse i documenti in regola. La Prefettura, che ha incassato solo dei no dagli enti locali, ha inviato la richiesta agli hotel, le risorse saranno poi accreditate dal Viminale. «Non dovrebbero esserci problemi – spiega il prefetto Giuseppa Strano – Ci siamo attivati col Viminale e la Banca d'Italia perché gli hotel siano rimborsati al più presto. Si tratta di una misura contabile, noi non possiamo pagare direttamente e gli hotel ogni mese ricevono un discreto introito. Quanto anticipato gli sarà restituito al più presto». I soldi saranno dati ai rifugiati al primo di marzo, quando se ne dovranno andare dagli hotel, oppure potranno rimanere pagando. Nei giorni scorsi la Cgil e alcune associazioni avevano chiesto un incontro urgente alla Prefettura per trovare una soluzione al problema abitativo di 110 persone che da dopodomani saranno senza un tetto, assegnando in deroga gli alloggi pubblici da sistemare.