E' nato a Caracas il grillino pavese a palazzo Madama

di Gabriele Conta wPAVIA Viaggia tra il Venezuela e Pavia la storia di Luis Alberto Orellana, appena eletto senatore per il Movimento 5 stelle. «Mio padre è originario di Caracas, ma si è trasferito qui per specializzarsi in Medicina», racconta il 51enne pavese, che lavora come manager all'Italtel. «Onorevole? Più che altro mi sento onorato». Di madre salernitana e padre venezuelano, Orellana è nato a Caracas nell'agosto del '61. «I miei si sono conosciuti a Roma – racconta il neo senatore – poi hanno vissuto per qualche tempo a Pavia, mentre mio padre si specializzava in Ematologia». Poi il ritorno in Venezuela. «Ho vissuto là fino ai 13 anni – racconta – poi i miei si sono separati, e insieme a mia madre a ai miei quattro miei fratelli sono tornato in Italia nei primi anni Settanta». Dopo gli studi liceali a Salerno, sua madre Eva chiede il trasferimento a Pavia, prende casa al Vallone e viene impiegata come segretaria alla scuola Angelini. «Sono arrivato qui che avevo 18 anni – dice Orellana – e mi sono laureato in Informatica». Dopo il matrimonio con Loredana nascono due figli, un maschio e una femmina, che ora studiano a Pavia, all'università e al liceo. I contatti con il Venezuela? Solo attraverso i social network. «L'ultima volta che sono tornato in Venezuela è stato nel '78, per andare a trovare mio padre», dice il neo senatore. E Chavez? «Ha fatto cose buone, ad esempio per la sanità. Ma ha fatto anche cose inaccettabili, come l'alleanza con l'Iran».