Arriva il porta a porta per il verde

BEREGUARDO La raccolta porta a porta del verde sta per partire a Bereguardo. Da martedì prossimo, infatti, gli operatori di Asm passeranno una volta alla settimana per ritirare piccole potature e sfalci. «Non dovranno essere messe nei sacchi neri», spiega Jacopo Vignati, assessore comunale con delega all'ambiente. «Ma depositate all'esterno delle abitazioni, in mastelli e secchi che poi saranno svuotati dagli spazzini all'interno del camion». Con l'introduzione del porta a porta anche per il verde, inoltre, spariranno i cassoni sparsi per il paese, dove fino ad oggi i residenti di Bereguardo potevano buttare l'erba tagliata e le siepi potate. «Capitava spesso di trovarci dentro di tutto – racconta Vignati – e non soltanto sfalci portati qui da ditte e persone di altri Comuni, ma anche ogni tipo di rifiuto che con il verde ha poco a che fare». Per le potature più grandi, invece, rimane in vigore la convenzione con la discarica di Montebellino, dove chi abita a Bereguardo può portare gratuitamente questo tipo di rifiuti. Ma non c'è soltanto il verde. Dal mese prossimo infatti si potrà differenziare anche l'olio usato per le fritture. «In via Ada Negri saranno posizionati due contenitori – spiegano in Comune – dove i residenti potranno portare gli scarti di olio vegetale». I contenitori saranno posizionati vicino alle scuole perché lì si trova già una telecamera di sorveglianza, che permetterà di evitare eventuali atti vandalici. Con queste due novità in materia di rifiuti, Bereguardo potrebbe diventare uno dei Comuni più "verdi" di tutta la provincia di Pavia. Già nel 2011 l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Battagin aveva ricevuto un premio da Legamebiente e dalla Regione Lombardia, per essere uno dei comuni più attento al riciclo. «Le percentuali di raccolta differenziata, che facciamo ormai da sette anni, si attestano intorno al 65-67% – spiega ancora l'assessore all'ambiente –. Tra le nostre intenzioni c'è anche quella di mantenere la raccolta dell'umido due volte alla settimana, ma aspettiamo di sapere come regolarci con la nuova tassa sui rifiuti». (g.con.)