Uno sguardo fuori dal tempo Dialogo fra pittura e scultura
PAVIA Doppia personale negli spazi di Santa Maria Gualtieri: domani alle 18 inaugura "Uno sguardo fuori dal tempo", dialogo tra pittura e scultura. In mostra sono le tele di Silvia Pisani e i cementi, il ferro e i legni di Maurizio Luerti, a riassumere in modo significativo l'intenso lavoro di ricerca svolto dai due artisti nell'ultimo decennio. Nelle opere di Silvia Pisani si evidenzia il sinergico rapporto che l'artista crea tra segno e colore, andando a sollecitare coordinate percettivo-sensoriali che rendono ogni dipinto "uno spazio da visitare non solo con lo sguardo ma con la disposizione di quel sentire emozionale proprio di ciascun individuo", si legge nel testo di presentazione alla mostra. «Dipingere – spiega l'artista – è esprimere il mio stato interiore. Le mie tele rappresentano energie in divenire, generanti universi soggettivi, al cui interno ognuno può proiettarsi e percepire la propria visione della realtà, in base alla risonanza che si viene a creare con l'opera. I contenuti dei miei lavori, che siano di matrice figurativa o astratta, pongono le loro basi su alcuni concetti fondamentali. Secondo la visione olistica, qualunque forma di vita è interconnessa, ogni cosa è quindi in relazio Affascinata dal mistero che caratterizza la luce, si esprime prevalentemente con la spatola, creando vortici di energia mediante la forza intensa del colore. Attraverso il movimento, l'artista esprime la provvisorietà della vita in continua trasformazione. Le sculture di Maurizio Luerti instaurano una comunicazione con il fruitore. «Realizzo le mie opere piegando il metallo e modellando il cemento. Sono sculture pesanti e pensanti, poiché hanno un cuore elettronico che illumina il plexiglas incastonato e modifica il colore della luce interagendo con l'ambiente. Ho imparato da mio padre. Lui un muratore, un uomo ancora capace di meravigliarsi. Io un elettronico sognatore». La mostra è aperta fino al 10 marzo. Orari: dal lunedì al venerdì 16.30-19, sabato e domenica 10.30-12.30, 16.30-19. (c.arg.)