La Lega pavese alle urne col derby Mura-Centinaio

PAVIA Per il voto del 24 e 25 febbraio si prospetta un derby Mura/Centinaio sullo sfondo di palazzo Madama. Se i dettagli devono ancora essere comunicati, i nomi della pattuglia leghista pronta a misurarsi sul gradimento dei cittadini iniziano ad essere ben definiti. Iniziando dal Senato, dunque, sono tre le possibilità. Roberto Mura, senatore uscente, è senza dubbio il candidato che parte con il vantaggio dei pronostici. A insidiare il posto dell'ex sindaco di San Genesio, però, potrebbe essere Gianmarco Centinaio. Vice sindaco e assessore alla cultura, nei primi tre anni di amministrazione Cattaneo ha riscosso consensi all'interno del popolo del centrodestra. L'outsider di lusso dovrebbe essere Filippo Musti, vogherese, presidente di Asm e vice presidente di Aler, l'Azienda lombarda per l'edilizia residenziale, indicato da Regione Lombardia. Se la partita per palazzo Madama dovrebbe giocarsi tra questi tre esponenti, quella per la Camera dei Deputati si allarga (ma non troppo) a quattro nomi. Il primo è il deputato uscente Marco Maggioni, originario di Valle Lomellina. Seguono l'assessore all'Urbanistica del Comune di Pavia, Fabrizio Fracassi, il capogruppo del Carroccio a palazzo Mezzabarba, Matteo Mognaschi e il consigliere comunale di Albuzzano, e coordinatore lombardo degli studenti padani, Marco Tombola. Questi ultimi due, in particolare, potrebbero essere una scelta dettata dall'esigenza di "svecchiare" il volto della Lega. Resta, infine, la Regione Lombardia. In questo caso il favorito continua ad essere Angelo Ciocca. A suo sfavore gioca il fatto di essere stato molto vicino, nel suo mandato regionale, al figlio di Umberto Bossi. Il Trota, travolto dagli scandali che portarono alla manifestazione delle ramazze, di questi tempi non è il viatico migliore per una Lega finita nelle mani di Roberto Maroni. A» favore, tuttavia, vi è la incredibile dote di preferenze rastrellata, in occasione delle regionali del 2010, dal golden boy di San Genesio: 18mila voti, un risultato che non si vedeva dai tempi in cui Giancarlo Abelli era dominus indiscusso della provincia di Pavia. Accanto alla figura di Ciocca, tuttavia, si stanno materializzando anche altre ipotesi. Un nome che sta iniziando a circolare è quello di Emanuela Pastore, vogherese, avvocato e capogruppo del Carroccio a palazzo Gounela. A questa coppia di nomi se ne potrebbero aggiungere altri provenienti dalla Lomellina. Tutte queste indicazioni, tuttavia, avranno ben poco senso sino a quando non verrà reso noto l'ordine con il quale i nominativi verranno inseriti in lista. Certo è che, in caso di affermazioni, i nomi di Centinaio e Fracassi potrebbero avere conseguenze importanti sugli equilibri all'interno della giunta che governa Pavia. Il ruolo di vice sindaco e quello di assessore all'urbanistica (tra l'altro nella fase in cui il Pgt assumerà la sua fisionomia definitiva) attirano sicuramente gli appetiti di molti dei protagonisti della politica locale. Per avere indicazioni definitive sulle candidature, in ogni caso, non sarà necessario attendere molto. Già questa sera, con la visita del segretario federale Roberto Maroni si potrebbero avere certezze in più. Anche se la presentazione ufficiale dei candidati, avverrà con una conferenza stampa, probabilmente in via Bellerio. (f.m.)