Permessi falsi 62enne pagherà 450mila euro

PAVIA Dovrà pagare anche una multa di 450mila euro Gabriella Vettorello, la donna di 62 anni di Verona condannata a 5 anni per associazione per delinquere. L'imputata avrebbe fatto parte, insieme ad altri cinque pavesi, di un'organizzazione finalizzata a lucrare sulle regolarizzazioni degli stranieri. Gli immigrati, secondo quanto emerso dal processo, erano disposti a pagare somme di denaro fino a 6mila euro per essere assunti come lavoratori stagionali attraverso cooperative attive solo sulla carta. Tra queste, la Athena Scarl, con sede in viale Montegrappa a Pavia, e la cooperativa I Pioppi (che si occupa di pulizie e disbrigo di pratiche amministrative), con sede a Vigevano. Di queste società risultano, tra gli amministratori, anche Monica Cerva e Dario Noè, entrambi di Vigevano, indagati per la stessa vicenda insieme a Soumiya Ben Cardound (che lavorava come interprete in questura a Pavia) e Ahmed Juini, entrambi latitanti. L'indagine, inoltre, coinvolge anche una funzionaria del Comune di Gravellona Lomellina, che avrebbe falsificato le deleghe di alcuni imprenditori. La sentenza di condanna, che include anche una maxi multa, è quindi solo il primo capitolo di una vicenda che deve ancora essere definita. In base alle indagini (riferite ai flussi dei lavoratori stagionali negli anni dal 2008 al 2010) le cooperative sarebbero state utilizzate per giustificare e favorire l'ingresso di immigrati clandestini, che per ottenere il permesso di soggiorno sarebbero stati disposti a pagare ingenti somme di denaro. I controlli a campione in Prefettura avevano rivelato un numero spropositato di domande che provenivano da ditte di Verona che avevano dichiarato di avere aperto sedi in provincia di Pavia. Succursali in cui sarebbero stati impiegati gli stranieri. Ma che, in base all'inchiesta, non sarebbero mai esistite. (m. fio.)