Garlasco, tetto in fiamme due appartamenti inagibili

di Lorella Gualco wGARLASCO L'accensione della stufa a legna per difendersi dai primi freddi ha innescato l'incendio. Le fiamme hanno distrutto il tetto di un caseggiato in via Ticino, alla frazione San Biagio e due appartamenti sono inagibili. Le due giovani coppie che abitavano negli alloggi danneggiati sono state costrette a cercare ospitalità da parenti. Nel frattempo i vigili del fuoco, dopo aver spento l'incendio, hanno lavorato a lungo per rendere sicura l'intera zona evitando il rischio dell'accensione di focolai che potessero mettere in pericolo il resto dell'immobile. L'allarme è scattato dopo le 17. Il fuoco è divampato in un appartamento al primo piano di un caseggiato ristrutturato di recente in via Ticino, con una facciata che dà sulla strada provinciale per Bereguardo e un fronte sul cortile interno. Secondo la ricostruzione effettuata ieri, gli inquilini dell'appartamento al primo piano hanno acceso la stufa a legna collegata con il camino. L'accensione ha però provocato il surriscaldamento della canna fumaria , forse per la resa non perfetta del materiale isolante e da lì è scaturita la scintilla che si è propagata al tetto. In un primo tempo la giovane coppia che abita nell'appartamento ha cercato di domare le fiamme, ma è stata inevitabile la chiamata d'allarme ai vigili del fuoco che sono accorsi con una squadra dal distaccamento di Garlasco e con un'autopompa dalla caserma di Pavia. Le fiamme hanno danneggiato gran parte della copertura dell'appartamento al primo piano. Anche l'alloggio al piano terra, dove abita un'altra giovane coppia, ha però subìto danni, anche per le infiltrazioni dell'acqua utilizzata per spegnere le fiamme. «Entrambi gli appartamenti sono inagibili – diceva ieri l'assessore ai Lavori pubblici, Francesco Santagostino, intervenuto in via Ticino insieme al tecnico comunale – e lunedì verrà formalizzata l'ordinanza di inagibilità». Quattro persone non potranno tornare nelle loro case. Le due giovani coppie si sono trovate a far fronte ad una situazione d'emergenza e si è mobilitata la solidarietà dei familiari. «Ci sistemeremo da parenti», hanno assicurato ieri sera gli inquilini dei due appartamenti danneggiati. Non ci sono però state conseguenze per quanto riguarda le condizioni di salute dei residenti. Nessuno è rimasto ferito o intossicato dal fumo. Solo tanta paura e l'amarezza di veder andare letteralmente in fumo parte della loro abitazione. I vigili del fuoco consigliano, comunque, di far controllare sempre stufe, canne fumarie e impianti di riscaldamento prima di riaccenderli con l'arrivo dei primi freddi d'autunno dopo che sono rimasti inattivi nei mesi estivi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA