Monza, dominio McLaren Alonso è terzo tra i guai

MONZA Lewis Hamilton è stato il più veloce al termine della seconda sessione di prove libere del Gran premio d'Italia. Il pilota della McLaren-Mercedes ha fermato il cronometro sul miglior tempo di 1'25''290, precedendo di 38 millesimi il compagno di team Jenson Button e di 58 la Ferrari di Fernando Alonso. Il pilota spagnolo dopo aver rotto il motore nella sessione mattutina, anche se era uno di quelli a fine corsa, nel pomeriggio ha avuto, invece, dei problemi al cambio che lo hanno costretto a tornare ai box quando mancavano ancora 25' alla bandiera a scacchi. Per fortuna, anche in questa occasione, come ha riferito su Twitter lo stesso team di Maranello, non si trattava di una unità da gara e, quindi, non sarà costretto al cambio ed alla penalizzazione di cinque posizioni. Il lavoro di sviluppo della F2012 in vista della corsa di domenica, quindi, è stato portato a termine da Felipe Massa. Il brasiliano, nonostante ciò, ha ottenuto il quarto tempo a soli 140 millesimi da Hamilton. Alle sue spalle per 16 millesimi la Mercedes di Nico Rosberg, unico dei primi ad aver ottenuto la sua migliore prestazione usando gomme di mescola più dura. A poco più di due decimi la Lotus Renault di Kimi Raikkonen, quindi la Force India di Paul Di Resta a due decimi e mezzo. A chiudere la «top ten», l'altra Force India di Nico Hulkenberg, la Sauber a motore Ferrari del messicano Sergio Perez e Michael Schumacher con la seconda Mercedes. Indietro le due Red Bull. Mark Webber è undicesimo a 814 millesimi da Hamiltom; tredicesimo Sebastian Vettel con un ritardo di 1''104. Michael Schumacher dopo le prove è tronato sul caso-gomme: «Felipe Massa spero resti in Ferrari, ha dimostrato in passato di poter lottare per il titolo. Purtroppo paga più di tutti il problema delle gomme – ha detto –. Non ho mai visto in F1 cambiare le cose cos¿ velocemente, oramai le gomme decidono tutto, hanno un grandissimo impatto sul rendimento finale».