I bus riducono i tempi, rischio sciopero
STRADELLA Tavola rotonda sull'enoturismo domani alla sala della cultura del Comune, dalle 10 alle 12,15. Verranno presentati i risultati dell'indagine condotta per l'Associazione nazionale delle Città del vino dal Censis di Roma, sul tema dell'enoturismo in Oltrepo pavese. Saranno messi in rilievo i punti critici e quelli di forza a livello locale che potrebbero fare da stimolo e riflessione alle autorità e agli addetti al settore. Lo studio ha preso avvio proprio nella Città del vino di Stradella lo scorso anno, in un contesto di confronto che ha visto partecipare la maggior parte dei principali Comuni viticoli oltrepadani (Borgoratto Mormorolo, Broni, Canevino, Canneto Pavese, Castana, Casteggio, Cigognola, Montalto Pavese, Montescano, Montù Beccaria, Pietra de Giorgi, Rovescala, San Damiano al Colle, Santa Maria della Versa, Santa Giuletta, Stradella, Torrazza Coste), l'amministrazione provinciale, la Strada dei vini e il Consorzio vini dell'Oltrepo pavese. Nelle giornate di domani e lunedì la comunità parrocchiale di Busca e Tornello ricorda la Festa della Natività di Maria. Domenica, alle ore 17, nel "cortilone" si celebrerà la Messa, animata dai canti della corale Cappella Maria Immacolata di Broni, diretta dal maestro Vanni Zunardi. Al termine della funzione, la tradizionale processione e a seguire un rinfresco offerto dall'Auser di Mezzanino. La festa patronale si concluderà poi lunedì con la funzione in ricordo di tutti i defunti, alle ore 10, all'Oratorio di San Giovanni Battista. La festa della Natività di Maria è molto sentita dalla comunità di Busca e Tornello e richiama nella località, che fa parte del Comune di Mezzanino, molte persone provenienti anche dai centri limitrofi. Grande partecipazione si registra sempre alla processione e alla messa accompagnata dai canti della corale. Alle cerimonie religiose si aggiungono le manifestazioni di carattere laico che culmineranno con il rinfresco offerto dalla sezione locale dell'Auser a coronamento delle iniziative domenicali. di Simona Bombonato wBRONI Sciopero dei pullman Arfea: è questione di giorni. Lunedì le segreterie provinciali dei sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Silt, Faisa, Ugl) si incontreranno a Pavia per decidere quando incrociare le braccia. Ieri l'altro i rappresentanti dei lavoratori hanno infatti respinto l'organizzazione dei turni che entrerà a regime mercoledì, con l'apertura delle scuole. Organizzazione che la Provincia ha avallato per il momento solo informalmente, basata su un calcolo dei tempi di percorrenza che accorcia quasi tutte le tratte di 5, 10, 15 minuti. Succederà da Broni a Stradella, sulla Voghera-Stradella, Stradella-Milano e ancora, in questa zona dell'Oltrepo, le direttrici per Romagnese, Rovescala, Castelsangiovanni. Significa per un centinaio di autisti la giornata inizia e finisce con l'orologio in mano, in lotta perenne contro il tempo per prendere servizio, fare i biglietti e arrivare a destinazione puntuali. «Lo hanno fatto per trovare i minuti che servivano per rivedere il percorso Stradella-Pavia – dice dietro anonimato uno dei cento dipendenti in servizio in Oltrepo – perchè il percorso Stradella-Pavia dovevano per forza allungarlo recependo nei tempi di percorrenza quel tot extra indotto dalla chiusura del ponte della Becca ai mezzi pesanti». Tot che in primavera era stato stabilito ammontasse a 18 minuti con l'accordo siglato davanti al prefetto. «Peccato che adesso a sorpresa – interviene Marco Magnani, segretario provinciale Fit Cisl – abbiano inserito 14 minuti, non 18, infischiandosene degli impegni assunti in prefettura. La misura è colma: punteremo allo sciopero». Il rischio, aggiunge Nicola Sirianni, segretario generale del sindacato autonomo Silt Pavia, «è che i tagli ai minuti di percorrenza si ripercuotano sugli utenti». La revisione, prosegue Sirianni, «è sia sulla zona di Stradella, che per Voghera, Varzi, quindi troppo imponente per non determinare un aggiustamento anche in termini di riduzione delle corse». Ieri non è stato possibile contattare i responsabili di Arfea, alla quale i sindacati contestano anche il periodo in cui sono stati ricalcolati i tempi dei percorsi. «Lo hanno fatto a luglio, a strade semi deserte». Restano in vigore i tagli alle corse per i mercati della domenica su Broni e Stradella e sulle corse non nelle ore di punta sempre festive verso Milano. La Provincia pare però in linea con l'azienda. «Arfea ha verificato le rispondenze con i tempi effettivi – ha rimarcato l'assessore ai Trasporti Michele Bozzano – Alcune corse per studenti erano state sovrastimate di alcuni minuti e i pullman rallentavano per non arrivare prima». Logico da un punto di vista aziendale, dunque. «Tagli e modifiche però andranno valutati sul campo. Per quanto mi riguarda vale sempre e solo l'impatto sugli utenti, l'azienda e i dipendenti».